Francesco Sirleto primarie V municipio

Respinte iscrizioni per il nuovo anno al Liceo Kant

Protestano studenti, genitori, docenti e personale ATA
di Damiano D’Angeli - 27 Giugno 2011

Il liceo Immanuel Kant, unico liceo classico – linguistico statale presente sulla via Casilina e unico che offre servizio di pubblica istruzione a tutta l’area sud-est di Roma, che comprende i municipi VI, VII, VIII e X arrivando fino ai Castelli, quest’anno ha respinto numerose iscrizioni per l’anno scolastico 2011/2012.

In un comunicato studenti, genitori, docenti e personale ATA del liceo, denunciano con forza la grave situazione nella quale si trova la scuola, ovvero che “a fronte di 99 richieste di iscrizione per il classico e di 254 per il linguistico, l’ufficio scolastico provinciale ha autorizzato la formazione di sole 3 classi (invece di 4) per il classico e di 9 (invece di 10) per il linguistico; questo costringe a formare classi di oltre 30 alluni e alla perdita di 4 posti di lavoro”.

Le iscrizioni per il nuovo anno scolastico sono state fatte a gennaio di questo anno, ma l’organico viene deciso solo ora e per gli studenti esclusi sarà davvero dura poter trovare un posto in altre scuole pubbliche. L’unica soluzione sarà quella di doversi iscrivere ad una scuola privata. Ciò va a cozzare sia con l’articolo 19 della Costituzione italiana nel quale si legge chiaro: “Il diritto a un’istruzione scolastica di base sufficiente e gratuita è garantita e con l’art. 33 della Costituzione per il quale la Repubblica detta le norme generali sull’ istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Secondo la Corte Costituzionale il diritto di accedere e di usufruire delle prestazioni che l’organizzazione scolastica è chiamata a fornire, parte dagli asili nido ed arriva sino alle università.

Tra i primi a portare solidarietà agli studenti che hanno visto respinte le proprie iscrizioni c’è il Coordinamento Student* VI-VII Municipio che in un volantino ricorda che “lo studio è un diritto” e che questa vicenda rappresenta “un attacco alla garanzia del diritto allo studio!”. Inoltre, gli attivisti del Coordinamento esprimono solidarietà ai ragazzi respinti e promettono che continueranno a lottare per una scuola pubblica per tutte e tutti.

Solidarietà ed impegno ad intervenire da parte del Presidente del VI Municipio Giammarco Palmieri e dell’Assessore provinciale alle Politiche della Scuola Paola Rita Stella, i quali hanno presenziato alla riunione del Consiglio di Istituto “contro i tagli alle cattedre e alle iscrizioni, per un nuovo Diritto allo studio”, riunito in seduta permanente dal 24 Giugno.

Anche la Presidenza del VII Municipio esprime – in un comunicato del 27 giugno 2011 – "la sua profonda vicinanza agli studenti del VI e VII municipio e al Liceo Immanuel Kant" che risentirebbero dei "frutti negativi prodotti dalla politica scolastica del Governo Berlusconi".

Studenti, genitori, docenti, personale ATA del liceo I.Kant in ultimo dichiarano che “sono pronti a mettere in atto tutte le iniziative possibili per contrastare questa ingiusta decisione che si configura come un attacco alla garanzia del diritto allo studio”.


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