

Bloccata una banda di scippatori in fuga verso il Raccordo, sventata una rapina a San Giovanni e fermato un topo d'appartamento
Dalle vie di fuga tentate lungo le arterie ad alto scorrimento fino alle incursioni tra i banchi degli esercizi commerciali e sui balconi dei quartieri residenziali.
È un bilancio d’impatto quello tracciato dagli agenti della Polizia di Stato, che nelle ultime ore hanno eseguito una serie di operazioni a catena sul territorio capitolino, portando all’arresto di sette persone gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di rapina e tentato furto.
Tutti i provvedimenti restrittivi scaturiti dai diversi interventi sono stati già analizzati e convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Ad aprire la sequenza degli interventi è stato un inseguimento iniziato in città e conclusosi a ridosso del Grande Raccordo Anulare.
Tre cittadini di origine rumena, dopo aver aggredito e rapinato un anziano portandogli via un orologio di pregio e diversi gioielli di lusso, hanno provato a fare perdere le proprie tracce nel flusso del traffico urbano.
Intercettati dalle volanti della Polizia, i tre hanno abbandonato il veicolo tentando una disperata fuga a piedi lungo i margini della carreggiata, lanciando via la refurtiva.
La manovra non è bastata ad evitare il blocco: gli agenti li hanno raggiunti, disarmati e ammanettati con l’accusa di rapina in concorso, recuperando anche la refurtiva sottratta.
Un secondo episodio si è consumato nella cornice di piazza San Giovanni in Laterano. Due malviventi hanno preso di mira una giovane coppia seduta su una panchina.
Dopo un primo tentativo fallito di strappare la borsa alla ragazza, i due si sono impossessati dello smartphone della vittima provando a dileguarsi.
La reazione immediata del fidanzato, sostenuta dall’intervento di alcuni passanti, ha permesso di bloccare uno dei responsabili fino al sopraggiungere delle pattuglie, che lo hanno tratto in arresto per rapina impropria aggravata.
Dinamica analoga quella ricostruita dagli investigatori del Commissariato San Lorenzo all’interno di un supermercato di via Tiburtina. Sorpreso da un dipendente mentre tentava di superare le casse con lo zaino pieno di merce non pagata, un rapinatore ha aggredito lo staff per guadagnare l’uscita.
L’analisi chirurgica delle telecamere di videosorveglianza ha permesso agli agenti di individuare la coppia di responsabili, fermata e arrestata poche ore dopo in piazzale Tiburtino.
Ha chiude il cerchio dei controlli un intervento messo a segno dagli agenti del II Distretto Salario Parioli. I poliziotti hanno colto in flagranza un uomo mentre era intento a forzare l’inferriata di un’abitazione privata.
Vistosi scoperto, il topo d’appartamento ha gettato a terra uno zaino al cui interno custodiva un kit completo da scasso ed è scappato a piedi. La corsa è durata soltanto pochi metri: bloccato dai poliziotti, l’uomo è stato trasferito nelle camere di sicurezza con l’accusa di tentato furto in abitazione.
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