Riapertura scuole. Docenti e società sportive: “Didattica in presenza, le palestre scolastiche non si toccano”

Venerdì 17 luglio 2020 manifestazione al Ministero dell'Istruzione
Redazione - 16 Luglio 2020
“Per la riapertura delle attività didattiche in presenza nel prossimo mese di settembre, in assenza di disposizioni precise da parte del Ministero dell’Istruzione, molti Presidi delle scuole italiane stanno predisponendo l’utilizzo e la modifica delle Palestre per trasformarle in aule scolastiche. In questo modo a molti studenti delle scuole di ogni ordine e grado, sarà precluso il “diritto allo studio” che prevede lo svolgimento delle lezioni curriculari di Educazione Fisica.
Inoltre, sarà impossibile per centinaia di migliaia di cittadini, soprattutto giovani, di frequentare le attività sportive che le Associazioni organizzano in orario pomeridiano-serale proprio nelle palestre scolastiche.”
Così si sono espressi Nando Bonessio docente di Ed. Fisica e Claudio Ortale Coordinatore dell’Osservatorio romano dei Centri Sportivi Municipali, che così hanno proseguito: “su questa assurdo sistema di risolvere un problema creandone un altro, abbiamo lanciato un Petizione online “DIDATTICA IN PRESENZA: LE PALESTRE SCOLASTICHE NON SI TOCCANO”, che in pochissimi giorni ha raccolto 6000 sottoscrizioni (http://chng.it/W2g8zHJ7). Nella petizione, chiediamo che vengano impartite dal Governo a tutti i Presidi delle scuole italiane indicazioni precise che escludano categoricamente l’uso delle palestre, presenti nelle sedi scolastiche, per destinazioni diverse dall’Educazione-Motorio-Sportiva. Per consegnare la petizione e spiegare i motivi della nostra protesta, venerdì 17 luglio alle ore 11,30 saremo in viale Trastevere a Roma al Ministero dell’Istruzione insieme a numerosi docenti di Ed. Fisica e rappresentanti di Associazioni  e Società Sportive.”
Info: Nando Bonessio 3426928780 – Claudio Ortale 3396778781

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