Riapertura temporanea della Cervelletta l’8 febbraio

Per denunciarne l'abbandono dal novembre 2015, presenti i rappresentanti dell’I.T.T. Livia Bottardi , della Rete Tiburtina Collatina e dell’Associazione “Uniti per la Cervelletta”
Federico Carabetta - 8 Febbraio 2017
Abitare A Speciale

Si risveglia il fermento intorno al Casale della Cervelletta, uno dei forse ultimi e fatiscenti  testimoni della storia della Campagna Romana. La sua riapertura avverrà temporaneamente, presenti i rappresentanti dell’I.T.T. Livia Bottardi , della Rete Tiburtina Collatina e dell’Associazione “Uniti per la Cervelletta”.

Il Casale è in abbandono dal novembre 2015 allorquando vide l’estromissione di una associazione assegnataria, per l’uso improprio arbitrario che aveva iniziato a praticarvi.

Abbiamo intanto ricevuto e pubblichiamo il seguente comunicato per la stampa:

Casale della Cervelletta

“In una riunione tenuta il 3 febbraio 2017 presso l’I.T.T. Livia Bottardi tra le componenti dell’Istituto e della Rete Tiburtina-Collatina e i rappresentanti del Coordinamento Associazioni e cittadini ‘Uniti per la Cervelletta’, è stato denunciato il grave degrado e l’abbandono in cui versa il complesso monumentale della Cervelletta di proprietà del Comune di Roma, costituito da una Torre intatta del XIII secolo inglobata in un grandioso Casale  del XV-XVI secolo e dal borgo rurale sorto intorno. Il Casale, a dimostrazione dell’inerzia e della sistematica indifferenza delle Istituzioni, risulta ancora in stato di inagibilità e precluso a qualsiasi accesso. L’I.T.T. Livia Bottardi, che fin dal 1995 lo ha “adottato” nell’ambito del progetto ‘La scuola adotta un monument’”, unitamente alle Scuole della Rete Tiburtina-Collatina e al Coordinamento ‘Uniti per La Cervelletta’ pretende dalle Istituzioni, finora sorde a tutte le richieste di messa in sicurezza, restauro e valorizzazione del sito, l’attenzione dovuta.

La nostra presenza oggi  8 febbraio 2017 qui davanti al Casale è quindi volta a sollecitare il Comune e tutte le forze in campo ad agire ai fini della sua conservazione e tutela e ad indire una Conferenza dei Servizi, luogo istituzionale nel quale riproporre un piano progettuale che renda questo complesso, ricco di memoria storica,  un polo qualificante sia dal punto di vista culturale che dell’economia locale, vista la sua elevata potenzialità ad agire come attrattore turistico.

In questa prospettiva da parte nostra assicuriamo la più ampia collaborazione. I.T.T. Livia Bottardi, Rete Tiburtina Collatina, ‘Uniti per la Cervelletta’”.


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