Ricordo di Bruno Montesi, vigile urbano, nel trentennale della morte

Riceviamo e pubblichiamo - 16 Novembre 2011

Ricordiamo il trentesimo anniversario dalla sua morte del vigile urbano Bruno Montesi, deceduto a seguito di un gesto di altruismo e coraggio, per salvare una vita umana, che ancora aspetta un degno riconoscimento ufficiale.

Era il 1° marzo 1980, una pattuglia di motociclisti della polizia municipale romana transitava alle 17,10 su Ponte Garibaldi, l’agente Bruno Montesi, classe 1949, vide una donna in acqua nel Tevere dibattersi tra i flutti per reggersi a galla; noncurante dei rischi, Montesi non esitò a gettarsi nelle acque putride del fiume, riuscendo con veloci bracciate ad afferrarla e portarla a riva, salvandole la vita, rischiando di annegare a sua volta.
Dopo un po’ di tempo l’eroico vigile si ammalò di leptospirosi, dimagrendo in poco tempo 12 kili, ma, per portare lo stipendio alla famiglia, rientrò per un breve periodo in servizio, purtroppo la malattia ebbe il sopravvento, i medici gli asportano parte del fegato, ma le cure non servirono a salvargli la sua di vita ed il 24 Novembre 1981 morì, a soli 32 anni.

Il Comune ha conferito la medaglia d’argento al valoroso dipendente, ma non ha fatto altro per dimostrare riconoscenza all’eroe Bruno Montesi, non gli ha intitolato nulla, per farlo ricordare per sempre come esempio di altruismo e di grande coraggio civico alle nuove leve.

Purtroppo dopo 30 anni solo i vigili pensionati o prossimi alla fine della carriera conoscono bene questa storia, mentre in una Città normale Bruno Montesi dovrebbe essere inserito in un Libro d’Oro dei Ricordi e tramandato e fatto conoscere a tutti i cittadini romani, per continuare ad amare questo nostro fratello sfortunato.

Nel suo ricordo, La Destra ha presentato una mozione in Campidoglio per intitolargli la scuola permanente di formazione della Polizia Municipale di Cinecittà, grazie agli On. Francesco Storace e Dario Rossin, ma non è stata ancora messa in votazione in aula.

Venerdi 18 Novembre 2011 ore 10,30 l’ARVUC, nella sua sede di via S. Teodoro 70, ha preparato la cerimonia di ricordo; sarà celebrata la Santa Messa dal cappellano del Comando del Corpo Don Luigi Malorgio ed il trombettista della banda suonerà le note del silenzio; alla presenza della famiglia di Bruno Montesi sarà scoperta la targa che intitolerà il Museo della Polizia Municipale a suo nome, come deliberato dal Consiglio Direttivo dell’A.R.V.U.C. su proposta del collega Carlo Moscatelli.

Massimo Inches, Consigliere Municipio Roma II – Funzionario Pol. Municipale in congedo


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  1. Spero che l’amministrazione intervenga prima del30/07/2014, affinchė non vengano deposti i resti di questo vigile,eroe nell’ossari comunale.

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