Rifiuti, Ama: Superata opzione Napoli

Le 100 tonnellate al giorno, previste nell’ordinanza regionale, contrattualizzate con fornitore già attivo
Comunicato stampa - 10 Aprile 2021

Risulta attualmente già superata l’opzione Napoli per l’invio di 100 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno.

AMA, come comunicato all’ente Regione Lazio, ha infatti trovato ulteriore capienza presso un proprio  fornitore fuori regione già contrattualizzato e attivo. Come richiesto dalla Regione all’interno dell’Ordinanza Z10 dello scorso primo aprile, per gravare meno sul ciclo dei rifiuti regionale e risolvere le problematiche causate dalla chiusura della seconda discarica in 18 mesi (dopo Colleferro ora anche Roccasecca), l’azienda ha perlustrato vari possibili sbocchi cercando tutte le soluzioni possibili. Fin da subito la Municipalizzata capitolina per l’Ambiente ha, in parallelo, contattato anche i suoi fornitori tradizionali fuori regione. La soluzione alternativa, nell’immediato e fino al 31 maggio 2021, è stata contrattualizzata e comunicata alla Regione Lazio lo scorso giovedì 8 aprile.

Nella ricerca di tali quantità, la stessa Regione Lazio aveva informato AMA S.p.A., di una possibile disponibilità della Regione Campania e, tenuto conto del momento di crisi, al fine di aiutare gli impianti dove essa conferisce delle altre province del Lazio che erano rimasti senza sbocchi in discarica, AMA S.p.A. aveva provveduto a sondare informalmente la Sapna per questa ulteriore possibilità.

AMA in coordinamento con Roma Capitale sta assicurando anche in questo frangente come sempre fatto negli ultimi 18 mesi la massima collaborazione, mettendo in campo tutte le soluzioni logistiche possibili, a tutti gli enti territoriali e nazionali competenti in materia: Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma, Prefettura di Roma e Ministero dell’Ambiente, al fine di garantire la puntuale raccolta dei rifiuti in città seppur all’interno di un quadro complesso.

AMA si augura che, dopo la scelta condivisa dalle istituzioni preposte sul sito per la discarica individuato a fine 2019, possano essere trovate in modo trasparente delle soluzioni strutturali condivise e definitive nel Lazio in tempi brevissimi poiché i costi di questa ennesima crisi per i maggiori oneri di smaltimento fuori regione stanno gravando sull’azienda che è in fase di risanamento e indirettamente sulla collettività.

Lo comunica AMA S.p.A. in una nota.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti