Rifiuti, FdI: “Sentenza Cassazione spazza via ogni alibi, Roma Capitale migliori il servizio!”

Redazione - 23 Marzo 2022

“Nei giorni in cui in diversi quadranti della città i cittadini ricominciano a vedere i cassonetti stracolmi di rifiuti finalmente è giunta una sentenza della Suprema Corte di Cassazione la quale ha sancito che è pieno diritto del cittadino vedersi ridotta la Tari se il servizio che riceve è carente con un sconto che oscilla tra il 20 e il 40%. Oramai l’amministrazione non ha più alibi e se vuole continuare a far pagare la tariffa rifiuti più alta d’Italia ai cittadini romani è necessario che vi sia un’effettiva qualità del servizio.
Ben vengano le giornate civiche di raccolta, ma finalmente è finito il tempo della melina.
La sinistra ha vinto le elezioni affermando che avrebbe risolto il problema dei rifiuti, ma dopo cinque mesi della soluzione nemmeno l’ombra nonostante il Campidoglio sia diventato una succursale della Regione con tanti esponenti che hanno traslocato in Comune per continuare a vivacchiare altri cinque anni”.

Lo dichiarano Francesco Figliomeni, Stefano Erbaggi e Alessandra Consorti dirigenti di Fratelli d’Italia.

“È vero che pecunia non olet – aggiunge Roberta Angelilli dell’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia – ma i cassonetti si e pure tanto se l’immondizia non viene raccolta e i cittadini sono stanchi di pagare per un servizio scadente”.

A proposito di rifiuti… si segnala la sentenza:


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