Rifiuti: Raggi, firmato contratto tra Ama e Colari di Cerroni. Riportiamo legalità a Roma

Ama: regole per la prima volta nero su bianco, durata 18 mesi
Redazione - 27 Settembre 2017

“Oggi, 27 settembre 2017, è una giornata storica per Roma. Per la prima volta il Comune è riuscito a far firmare un contratto alle aziende di Manlio Cerroni. E questo ha dell’incredibile perché fino ad ora per gestire il trattamento dei rifiuti nella Capitale ci sono state solo strette di mano. Mai una gara o un appalto”. Così in una nota la Sindaca di Roma Virginia Raggi in merito al contratto firmato questa mattina in Prefettura tra Ama e Colari, il consorzio, ora commissariato perché raggiunto da un’interdittiva antimafia, che gestisce gli impianti di Tmb di Malagrotta.

“Grazie ad un lavoro in sinergia con la Prefettura e l’Autorità nazionale Anticorruzione portiamo a casa un risultato storico: finalmente ripristiniamo la legalità nella nostra città”, conclude.

 

AMA SU CONTRATTO CON IL COMMISSARIO PREFETTIZIO: REGOLE PER LA PRIMA VOLTA NERO SU BIANCO, DURATA 18 MESI

Il Presidente di AMA Lorenzo Bagnacani e il Commissario Prefettizio di Co.La.Ri. Luigi Palumbohanno siglato in data odierna un accordo che fissa per la prima volta, in maniera inequivoca e in via transitoria, le regole dei conferimenti di parte dei rifiuti indifferenziati prodotti quotidianamente nella Capitale presso i due impianti di TMB (trattamento meccanico biologico) privati presenti nella città di Roma.

L’accordo ponte ha una durata di 18 mesi, come proposto dal Presidente di ANAC RaffaeleCantone sulla base delle linee guida condivise con l’Amministrazione Capitolina e con la Prefettura di Roma e avrà validità fino al 3 aprile 2019.

Il contratto prevede che i due impianti TMB privati ricevano i rifiuti indifferenziati provenienti dalla raccolta nel territorio della città di Roma con una media di 1.250 tonnellate/giorno nei giorni feriali e 600 tonnellate/giorno nei giorni festivi fino alla concorrenza di 8.100 tonnellate alla settimana. Inoltre, qualora risultasse una capacità residua dei TMB gestiti dal gruppo privato rispetto alla capacità complessiva autorizzata, ove AMA ne manifesti l’esigenza, gli impianti dovranno riservare prioritariamente tale capacità residua ad ulteriori quantità di rifiuti indifferenziati prodotti dalla città di Roma.

L’accordo fissa anche in maniera chiara le specifiche tecniche e le modalità del servizio che dovrà essere reso, oltre che i reciproci impegni e le obbligazioni assunte. A fronte della corretta esecuzione del servizio nei due TMB, si precisa che AMA corrisponderà in favore del gruppo privato un importo mensile determinato sulla base della tariffa fissata dalla Regione Lazio e delle quantità effettive di rifiuti indifferenziati conferiti nel periodo di riferimento.

L’accordo rimanda anche ai principi, alle regole e valori contenuti nel Codice Etico e nel Programma triennale per la trasparenza di cui AMA si è dotata.


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