Rinnovate convenzioni con 5 nidi aziendali e due strutture private

De Palo: "promessa mantenuta"
Enzo Luciani - 21 Giugno 2012

 «Sono felice di comunicare che siamo riusciti a rinnovare per il secondo anno le convenzioni anche con i 5 asili nido aziendali e con 2 strutture private autorizzate che l’anno scorso avevano optato per la soluzione annuale. Il prossimo 28 giugno i gestori firmeranno la nuova convenzione. È una promessa mantenuta, un segnale significativo della nostra attenzione nei riguardi delle famiglie e dei loro figli e una risposta chiara a quanti, nel recente passato, hanno paventato epiloghi differenti».
È quanto dichiara l’assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo, sul rinnovo delle convenzioni dei nidi che avevano scelto di firmare impegni annuali con Roma Capitale e che in seguito ne hanno fatto richiesta anche per il prossimo anno educativo.

Nello specifico, le convenzioni rinnovate riguardano 143 posti situati nei nidi: ‘Il giardino magico’ (Ospedale San Giovanni-Addolorata, I Municipio, 16 posti), ‘Girodondolo’ (II Municipio, 24 posti), ‘I cuccioli’ (Ministero delle Infrastrutture, III Municipio, 4 posti), ASL RM B-Ospedale S. Pertini (Ospedale S. Pertini, V Municipio, 13 posti), ‘AMA Caterinetta’ (AMA, XII Municipio, 50 posti), ‘Puffi e Pupe’ (Ministero delle Infrastrutture, XII Municipio, 13 posti), ‘Pollicino’ (XVII Municipio, 23 posti).

«Vorrei sottolineare – prosegue De Palo – lo sforzo profuso per rendere possibile e veloce l’iter di approvazione delle nuove convenzioni, che consentiranno a tanti bambini di poter frequentare regolarmente le strutture anche il prossimo anno e daranno modo ai loro genitori di lavorare tranquilli. Con questi rinnovi offriamo una soluzione concreta in tempi congrui, garantendo il servizio nel rispetto delle esigenze di genitori e bambini e della sostenibilità economica di Roma Capitale. E lo facciamo nonostante le strutture in questione avessero deciso, due anni fa, di firmare convenzioni della durata di un solo anno, a differenza degli altri 212 nidi privati accreditati. L’esito positivo della vicenda – conclude l’Assessore capitolino – era una nostra priorità. Per questo abbiamo fatto il massimo per reperire le risorse necessarie. E ci siamo riusciti».


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