Ripristinare ZTL a Villa Borghese

Legambiente: "No a nuovo caso in Via Ripetta, Sindaco non fermi ZTL e pedonalizzazione"
Enzo Luciani - 9 Ottobre 2012

“E’ uno scandalo, ora Alemanno vuole anche cancellare un pezzo importante della ZTL da Villa Borghese, altro che tutela. Chiediamo l’annullamento della Delibera e del folle progetto e il ripristino immediato della ZTL mai davvero avviata -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Il nuovo progetto significherebbe la morte di un terzo di Villa Borghese, come affermano i comitati in difesa della Villa, l’esclusione del tratto di fronte alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna comporterà un notevole aumento del transito, della sosta delle macchine e dei pullman, del rumore e del degrado. Ci rimetteranno ancora una volta le alberature e gli animali, i beni architettonici, il parco tutelato da mille leggi e vincoli dei quali l’Amministrazione si dimentica troppo spesso. Piuttosto che tutelare la Villa, il Comune intende tutelare l’accesso con automobili e pulmini, spendendo anche una bella cifra che sarebbe di 200mila euro. E non vorremmo a breve un altro caso a via Ripetta, dove importanti lavori di riqualificazione, ora non possono essere vanificati, si devono attuare sia la ZTL che la pedonalizzazione già previste. Il Sindaco ha ormai finito di smontare tutti i provvedimenti di limitazioni del traffico veicolare privato, ha iniziato con le ZTL notturne, poi le strisce blu, poi i pullman turistici, come se non fosse sufficientemente intollerabile la situazione di traffico e caos che c’è in tutta Roma a cominciare dal centro storico e dalle aree più fragili della città.”

Legambiente ha messo le mani su un documento del 30 maggio 2012 del Dipartimento Mobilità e Trasporti del Comune di Roma, nel quale si afferma candidamente che il perimetro della ZTL è stato modificato con Delibera di Giunta del 2010 “escludendo dal perimetro Piazzale Firdursi, Via Alberto Ferrerò, Via di Villa Buffo, Via degli Orti Giustiniani, Via David Lubin, Via Madama Letizia, Piazzale Paolina Borghese e Piazzale Ahmed Shawky.”

Peggio ancora, nel documento si informa di una conferenza dei servizi, chiusa in data 07.12.2011 con i pareri favorevoli degli Uffici convenuti, con un progetto che prevede diverse opere, anche stradali, in attesa di essere realizzato: spostamento dei varchi elettronici di controllo accessi a Villa Borghese n. 47 e n. 49; rotatoria in Via di Villa Ruffo alla confluenza con Via Davide Lubin; impianto semaforico di regolazione a senso unico alternato del tratto Via di Villa Ruffo Via degli Orti Giustiniani, rotatoria in Viale Washington.

Motivo della folle scelta, sempre secondo il documento: “risolvere le problematiche relative alla permissistica per l’accesso al CNEL, al Liceo Chateaubriand, alla chiusura al traffico veicolare di via Flaminia, conseguente al nuovo capolinea tranviario della linea 2 e alle difficoltà relative alla limitazione alla libera circolazione imposte dalla ZTL permanente per l’intera giornata rappresentate dal residenti di Via di Villa Ruffo con atto di significazione e diffida.”

Già alla fine dello scorso Luglio, Legambiente aveva aderito all’appello lanciato dal Comitato in difesa di Villa Borghese contro il nuovo percorso libero al traffico, con semafori e rotatorie, nel quale ci si chiedeva chi ha studiato progetto e con quali criteri e proponendo la soluzione di attuare la ZTL nella versione originaria, con alcuni accorgimenti.


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