Riqualificazione dei Giardini di Monte Caprino

Il Comune stabilisce la chiusura notturna dei cancelli d'ingresso
di Laura Fedel - 12 Ottobre 2009

Non si ferma la polemica innescata dallo stato di degrado dei giardini di Monte Caprino, divenuta in questi anni una discarica a cielo aperto tra sporcizia e insicurezza. Il Campidoglio fa sapere che lo scorso 23 febbraio la Squadra Decoro dell’Ama, con l’ausilio di 18 operatori ecologici e 13 mezzi ha compiuto una bonifica integrale asportando circa 45 quintali di vegetazione spontanea e rifiuti ingombranti. Analogo intervento è stato compiuto prima dell’estate. Anche altre aree della capitale sono state interessate dal progetto di “pulizia”: tra le più importanti spiccano le bonifiche delle aree di Forte Bravetta (3-9 settembre), cimitero Verano (14 settembre), Gianicolo (15 settembre), parco delle Valli (6 ottobre) e Testaccio (10 ottobre).

"Questo intervento – dichiara l’assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma – rappresenta solo l’inizio di un lavoro di riqualificazione dell’intera zona in quanto il progetto prevede l’apertura dei sottostanti sotterranei destinati a percorsi turistici. “In questo modo – precisa l’assessore – i giardini saranno maggiormente frequentati e quindi sorvegliati”.

“Il progetto di pulizia non riguarda soltanto i giardini di Monte Caprino; – fa sapere anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno – analoghi interventi sono stati compiuti in altre aree della capitale. Tra le più importanti spiccano le bonifiche delle aree di Forte Bravetta (3-9 settembre), cimitero Verano (14 settembre), Gianicolo (15 settembre), parco delle Valli (6 ottobre), Testaccio (10 ottobre). Il 12 e 19 ottobre, infine, sono già stati programmati altri due importanti interventi di pulizia nel rione Monti”.

Ancora in merito ai giardini di Monte Caprino, arriva dall’assessore Croppi la richiesta di chiudere i cancelli durante la notte. “E’ inutile che operatori pubblici lavorino di giorno se di notte vi sono cittadini privi di senso civico che rovinano il servizio. L’unica soluzione al problema – conclude l’assessore – è la chiusura notturna dei cancelli di accesso, così come avviene in altre ville pubbliche della città. L’adozione di tale provvedimento è improrogabile e già da questa notte diverrà operativa”.
 


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