Ritorni alla Prima Repubblica – Pierluigi, Mario e le talpe – Se scopiazzano i “primi della classe”

Fatti e misfatti di febbraio 2013 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 9 Febbraio 2013

Ritorni alla Prima Repubblica

"Il decreto appena firmato dal "premier" uscente, Mario Monti, per consentire di coprire fino al 100% i danni provocati, alle abitazioni e agli immobili ad uso produttivo, dal terremoto del maggio 2012 in Emilia, Lombardia e Veneto – è giunta notizia da Palazzo Chigi – verrà pubblicato sulla "Gazzetta ufficiale", molto presto".

Ma perché, qualcuno lo dubitava? Verrà pubblicato, con vergognosa sapienza, prima delle imminenti elezioni. Alle quali, con molto stile personale e molto rispetto per una certa etica istuzionale, il professor Mario Monti sta partecipando nella duplice veste di "premier" uscente e di candidato in una sua lista. Verso una Terza Repubblica, quindi, ma con gli stessi riprovevoli metodi della Prima.

Pierluigi, Mario e le talpe

"Se, dopo l’accordo raggiunto a Bruxelles sul bilancio dell’Unione, a festeggiare è stato l’inglese "anti-risorse maggiori per la crescita" David Cameron – ha osservato il segretario del Pd, Pierluigi Bersani – vuol dire che si è trattato di una vittoria di Pirro".

Di una vittoria di Cameron e di Pirro, dunque, non di Monti. Come in effetti, nonostante il trionfalismo sbandierato dal "premier" uscente e dal suo uscente Ministro al seguito, obiettivamente è stato. E il segretario del Pd non ha onestamente voluto nascondere. Ma d’altra parte lui, Pierluigi Bersani, mica sta lì a pettinare le talpe che non ci vedono.

Se scopiazzano i "primi della classe"

"Il Ministro tedesco dell’istruzione, Annette Schavan – la decisione è di oggi – si è dimessa dal Governo Merkel".

Come mai? Perché è stata accusata, dall’Università di Dusseldorf, di avere copiato la sua tesi di laurea in filosofia. Un fatto, indubbiamente, poco educativo per gli studenti tedeschi. E, anche, molto poco positivo per l’autoproclamatasi "rettora d’Europa", la sua vecchia amica Cancelliera Angela Merkel.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti