Sport  

Roma 2 – Cagliari 4, il poker sardo mortifica l’Olimpico

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
di Marco Maestà - 2 Febbraio 2013

Catastrofica prestazione dei giallorossi che vengono umiliati nella loro casa e che forse danno il benservito al loro tecnico. Una prestazione scioccante dei padroni di casa unita alla prova super degli ospiti, segna definitivamente la stagione dei giallorossi e forse l’avventura del boemo sulla panchina romana. Dal primo all’ultimo minuto va in scena il festival degli errori con Goicoechea ancora una volta protagonista negativo. Dopo un primo tempo scialbo  e terminato, sul pari il portiere uruguaiano commette un errore imperdonabile e da il la alla goleada cagliaritana.

Totti e compagni escono sommersi dai fischi, che forse per la prima volta in stagione questa volta sembrano unire sia i giocatori che l’allenatore. La domanda nasce spontanea: è forse finita nel modo peggiore l’avventura del tecnico boemo sulla panchina giallorossa…??? Ai dirigenti la risposta che pensiamo non tarderà ad arrivare.

ROMA-CAGLIARI, PAGELLE di Gianluigi Polcaro

Laboratorio Analisi Lepetit

ROMA:
Goicoechea 3: Un errore come quello sul secondo gol dei sardi ha dell’incredibile, tanto che pure lui, dopo aver buttato la palla dentro la sua porta, la riprende giocando automaticamente rimessa dal fondo. Partita da psicodramma, portiere non all’altezza, ostaggio di un allenatore che l’ha esposto al pubblico ludibrio bruciandolo
Piris 4,5: Stantuffo inutile sulla destra. L’impegno c’è, ma le sue folate sono sterili e in difesa sbaglia tutto
Burdisso 4,5: Altro disastro in difesa. Colpevole sul primo gol, sbaglia molto ma lotta fino all’ultimo. Questo modulo non va proprio bene per lui
Marquinhos 5: Anche lui sbaglia sul primo gol, perchè non chiude su Sau e non si intende con i compagni, visto che su quella chiusura non doveva esserci lui
Dodò 5: Per la prima volta gioca tutta la partita, ma sembra un pesce fuor d’acqua. A un completo anonimato in fase difensiva, alterna qualche saltuaria buona giocata in avanti tutta di tecnica e di corsa
Bradley 5: Corre per tutto il match, ma a vuoto. Sterile, anche e come sempre sotto porta
Tachtsidis 5: Troppo lento e preso in mezzo dagli onesti corridori sardi
Florenzi 5: Corre, ma meno di Bradley. Non può esserci il cambio fisso per lui a ogni partita
Lamela 6: L’unico a inventarsi qualcosa. Crea, non sempre in maniera continua, azioni importanti non sfruttate dai compagni
Osvaldo 3,5: Indolente, sfaticato, sembra quasi giochi contro il tecnico. Improponibile oggi su tutti i piani
Totti 5,5: Segna il gol del momentaneo pareggio. Uno dei pochi a non demordere fino alla fine

dal 14’ s.t. De Rossi n.g.: Entra quando ormai la partita è compromessa
dal 14’ s.t. Marquinho n.g.: Stesso discorso per De Rossi, a parte il bel gol che segna

All. Zeman 4: Per la legge del contrappasso viene punito dal suo portiere preferito. Ma è la giusta punizione per chi non ha saputo gestire un gruppo di calciatori eterogenei, rinunciando al dialogo e fossilizzandosi su scelte tecnicamente paradossali, attaccando il suo gruppo solo col microfono (e non magari attaccandoli al muro dello spogliatoio) e, alla stregua dei suoi dirigenti, affossando e destabilizzando l’ambiente

CAGLIARI: Agazzi 7; F. Pisano 7, Rossettini 6 (dal 32’ s.t. Perico 6), Astori 6,5, Avelar 6; Ekdal 6,5, Conti 6 (dal 36’ s.t. Casarini s.v.), Nainggolan 7,5; Ibarbo 7,5, Thiago Ribeiro 6,5 (dal 43’ s.t. Cossu s.v.), Sau 8,5 All. Pulga-Lopez 8,5

ARBITRO: Romeo di Verona 4: Non vede un rigore chiaro per la Roma a pochi metri di distanza. Incerto sulle scelte calde e mediocre nella gestione della gara


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti