Roma. Aree gioco: “Grave penalizzare i bambini per mancanza di programmi di pulizia e igienizzazione”

Lo affermano Benvenuti e Ficosecco di Ecoitaliasolidale
Redazione - 19 Maggio 2020

“A dir poco vergognoso interdire per incapacità dell’amministrazione le aree giochi nella Capitale, soprattutto in questo momento particolarmente difficile per i bambini che a causa dell’emergenza sanitaria Covid sono stati a lungo in casa e che avrebbero avuto, in
sicurezza,  la possibilità di poter giocare all’aria aperto negli appositi spazi-gioco”.

È quanto dichiarano in una nota Piergiorgio Benvenuti e Fabio Ficosecco, rispettivamente Presidente e Responsabile romano del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale.

“Ed invece si ha notizia che i parchi giochi nella Capitale in questa fase2 dell’emergenza -proseguono gli esponenti di Ecoitaliasolidale – sono interdetti grazie all’ordinanza firmata ieri dalla Sindaca Raggi e  trasmessa al Prefetto, al Presidente del Consiglio e al Ministro
della Salute”.

“Le famiglie romane sanno ora chi debbono ringraziare. Incredibile non aver ripulito e svolto una adeguata manutenzione per ville e parchi, nessuna manutenzione per le ciclabili invase ancora da sabbia consolidata e pertanto particolarmente pericolosa per gli amanti delle
bici, di fatto non si è ancora garantita una adeguata igienizzazione dei giochi destinati ai  bambini e pertanto rimangono chiusi”.

“Ancora non sappiamo i tempi  per la realizzazione delle igienizzazioni dei parchi-gioco di Roma, come ancora non si è disposto un programma di pulizia costante tale da garantire la sicurezza igienica delle strutture. L’unica soluzione immediata  che viene descritta nelle direttive comunali le solite multe, le solite sanzioni per chi trasgredisce. Per buona pace del diritto per i bambini a poter giocare finalmente – concludono Benvenuti e Ficosecco-  fra il verde
pubblico adeguatamente curato e i parchi gioco”.


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