Roma, arresti per rapina

In via Massa San Giuliano e in via Casilina
Enzo Luciani - 17 Novembre 2011

Nella notte di ieri, 16 novembre, la Polizia ha arrestato due uomini che avevano messo a segno una rapina in via Massa di San Giuliano. Intorno alle 3.30 avevano fatto esplodere la cassa continua di un supermercato ed erano fuggiti con il bottino. 
Sul posto le volanti della Questura avevano rinvenuto delle banconote bruciate e una miccia di detonazione. Dopo aver raccolto la testimonianza di alcuni residenti che avevano visto due individui allontanarsi a bordo di un’auto grigia, i poliziotti si erano messi sulle tracce dei due malviventi. Effettuata una “battuta” nella zona gli agenti delle Volanti e del Commissariato Casilino sono riusciti ad intercettare sulla via Prenestina una station wagon con a bordo due individui che viaggiava a forte velocità. Gli agenti hanno bloccato l’auto nei pressi di via Rocca Cencia. Alla vista della Polizia, il conducente dell’auto ha tentato di liberarsi di alcune banconote gettandole a terra e nascondendole sotto l’autovettura. Addosso ai due, un romano e un pugliese di 28 e 32 anni, gli agenti hanno rinvenuto banconote di vario taglio per un totale di 800 euro. Nascoste sotto il tappetino posteriore dell’auto, invece, c’erano altre banconote strappate e bruciate per un valore di circa 2300 euro. Nell’auto i poliziotti hanno rinvenuto anche due radio trasmittenti, dei guanti e un tappo per la chiusura di bombole di liquido infiammabile. Accompagnati negli uffici del Commissariato, G.G. e G.G. sono stati arrestati per furto aggravato e danneggiamento.

Un 35enne romano, invece, si è presentato la scorsa notte in un bar – sala giochi di via Casilina, ordinando una birra. Poi, ha iniziato a girovagare nel locale e ha aspettato l’orario di chiusura. Approfittando dell’assenza momentanea dei due dipendenti, impegnati a riordinare il locale, si è avvicinato alla cassa. Ha asportato il cassetto del registratore di cassa e, dopo averlo gettato a terra, si è appropriato dell’unica banconota da “10 euro” che era rimasta dentro. Poi con il “magro” bottino si è precipitato verso l’uscita, senza però riuscire ad allontanarsi.Pochi minuti prima uno dei due dipendenti aveva, infatti, provveduto a chiudere la porta principale per assicurarsi che nessun altro avventore entrasse nel bar.I due dipendenti del locale, un nigeriano e un rumeno, scoperto l’accaduto hanno chiamato il 113. Gli agenti del Commissariato Casilino. diretto dal dr. Antonio Roberti, arrivati immediatamente sul posto, hanno bloccato l’uomo, mentre dopo aver aggredito i due dipendenti tentava di fuggire.Sottoposto a perquisizione, all’interno della giacca dell’uomo gli agenti hanno rinvenuto un cacciavite. Al termine degli accertamenti, M.R. è stato arrestato per il reato di rapina.


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