Roma blindata per tre giorni: Papa, re e delegazioni mondiali sorvegliati a vista

Sino a venerdì saranno presenti in città oltre 130 delegazioni governative provenienti da tutto il mondo

Roma si sveglia oggi sotto un piano sicurezza senza precedenti. Per tre giorni la Capitale sarà praticamente blindata: oltre 130 delegazioni governative da tutto il mondo si muoveranno tra Quirinale, Valle Giulia e l’Aventino, tra cui spicca la presenza del re di Giordania, Abdullah II.

Il dispositivo messo a punto dalla Questura prevede un dispiegamento imponente: unità specializzate anti-terrorismo, tiratori scelti, reparti anti-sommossa, droni e sistemi anti-drone, strade chiuse e percorsi pedonali presidiati.

La viabilità subirà deviazioni significative, e ogni varco nelle zone degli eventi sarà sorvegliato con attenzione maniacale.

La mattina è cominciata con la storica visita di Papa Leone XIV al Quirinale, accolto dal presidente Sergio Mattarella. Per il pontefice è il terzo incontro con il capo dello Stato e la prima visita al colle dal 2017.

Al centro del colloquio, i grandi temi internazionali: la speranza di pace in Medio Oriente e la guerra in Ucraina. Nel pomeriggio, il Papa incontrerà il re Abdullah II, rafforzando i legami diplomatici tra Vaticano e Giordania.

A Valle Giulia, zona completamente blindata, si svolge il Processo di Aqaba, forum informale di alto livello presieduto dal re Abdullah II per il coordinamento internazionale contro terrorismo ed estremismo.

L’incontro, incentrato stavolta sull’Africa occidentale, vedrà tra i relatori anche la premier Giorgia Meloni, attesa alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna. L’intera area sarà presidiata da forze dell’ordine, con controlli capillari sugli accessi.

In contemporanea, alla FAO sull’Aventino prenderà il via il World Food Forum, il forum alimentare mondiale che riunisce i principali rappresentanti governativi per discutere sicurezza alimentare e sviluppo sostenibile. Anche qui misure straordinarie di sicurezza e chiusure stradali temporanee accompagneranno lo svolgimento delle attività.

Tre giorni in cui Roma si trasforma in un labirinto di sicurezza: vie chiuse, controlli serrati e sorveglianza aerea e a terra per garantire che Papa, re e delegazioni internazionali possano muoversi senza rischi. La città sarà al centro del mondo, tra diplomazia, politica e sicurezza, con ogni angolo sotto osservazione.


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Un commento su “Roma blindata per tre giorni: Papa, re e delegazioni mondiali sorvegliati a vista

  1. Il dispiegamento di tutte queste forze dell’ordine (se ci sono), dovrebbe essere messo in campo anche contro la criminalità che c’è a Roma…….

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