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Roma-Bologna 2-3: suicidio giallorosso all’Olimpico

In vantaggio nel primo tempo, i giallorossi concedono tre gol agli avversari nel secondo regalandogli la vittoria
di Marco Maestà - 17 Settembre 2012

Capitolini dai due volti: nel primo tempo dominano in lungo ed in largo la gara, segnano due gol e collezionano molteplici occasioni; nel secondo dopo il 70’st commettono due errori difensivi in tre minuti e subiscono il clamoroso pareggio. Non contenti nei minuti di recupero grazie ad un infortunio tecnico tra Burdisso e Stekelenburg concedono a Gilardino il terzo gol per una vittoria che neanche il più acceso tifoso rossoblù, dopo la prima frazione di gioco si sarebbe mai immaginata.

I giallorossi partono fortissimo ed al 7’pt sono già in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Florenzi, che riprende la respinta del palo dopo un grandissimo tiro di Totti. I tagli degli esterni romanisti sono devastanti e Lamela sembra ispiratissimo. Proprio l’argentino al 15’pt, dopo un taglio da destra verso il centro, fa partire un gran diagonale e sigla il raddoppio. Ora i romanisti sembrano gli assoluti padroni del campo e la sfortuna unita ad un pizzico d’imprecisione gli negano il terzo gol. Gli applausi scroscianti dell’Olimpico che salutano la bella prestazione della Roma al termine della prima frazione di gioco ne sono la testimonianza.
 
Nella ripresa il copione sembra lo stesso ma i giallorossi appaiono un po’ stanchi sulle gambe. La manovra sembra meno fluida ed anche se non sono incisivi come nel primo tempo, riescono sempre ad essere pericolosi. Tachtsidis e Totti vanno entrambi vicino al gol, ma non riescono a chiudere la partita. Quando la gara sembra essere incanalata verso una tranquilla vittoria accade l’imponderabile del calcio: al 70’st una dimenticanza lascia Gilardino libero di colpire di testa ed è 2-1. La sciagura si ripete dopo poco più di un minuto e Diamanti gela l’olimpico pareggiando anche grazie alla follia difensiva di un Piris ormai in bambola. I romanisti ora hanno paura e gli spalti ammutoliti ne sono la dimostrazione. Nonostante tutto i giallorossi cercano il terzo gol ma nei minuti finali un’altra sciagurata disattenzione regala a Gilardino un pomeriggio da protagonista. La cronaca alla fine regala i tre punti agli ospiti, ma è difficile ricordare una gara in cui per 70 minuti una squadra domina così tanto l’altra e poi in tre minuti paradossali regala tre reti agli stessi. I soliti detrattori di Zeman ora avranno vita facile, ma la riflessione che appare più lampante è che tutti i gol subiti sono stati concessi a difesa schierata, cosa centra il tecnico quindi con tre errori individuali…??? 
 

ROMA: Stekelenburg, Piris (74′ Marquinhos), Burdisso, Castan, Balzaretti, Florenzi, Pjanic (69′ Marquinho), Tachtsidis, Lamela (69′ Lopez), Destro, Totti. A disp. Goicoechea, Svedkauskas, Romagnoli, Taddei, Lucca, Tallo.All. Zeman

BOLOGNA: Agliardi, Motta (75′ Garics), Antonsson, Cherubin, Morleo; Taider, Perez (46′ Pulzetti), Guarente (46′ Pazienza); Kone, Diamanti; Gilardino. A disp. Curci, Lombardi, Sorensen, Abero, Carvalho, Pasquato, Gimenez, Gabbiadini, Acquafresca. All. Pioli

Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Costanzo e Manganelli. IV uomo: Posado. Giudici di porta: Celi e Velotto

Reti: 7′ Florenzi, 16′ Lamela, 72′ Gilardino, 73′ Diamanti, 90′ Gilardino

Note: spettatori 44.494 paganti, 24.506 abbonati. Ammoniti Perez (B), Pjanic, Tachtsidis, Castan, Balzaretti (R), Morleo (B), Totti (R), Diamanti (B). Recupero 3′ st
 


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