Sport  

Roma Capitale dello sport

Prosegue la sida tra Roma e Venezia per i Giochi Olimpici del 2020
di Maria Giovanna Tarullo - 13 Aprile 2010

Il 15 maggio 2010 verrà annunciato il nome della città italiana, che  nel 2013 concorrerà alla gara per aggiudicarsi i Giochi Olimpici del 2020.
La battaglia tra le due pretendenti italiane, Roma e Venezia, è ancora aperta e la sfida viene combattuta a suon di eventi. La Capitale non le manda certo a dire alla città della Laguna, regalando ai suoi abitanti una tre giorni interemente dedicata allo sport ed alla musica. "Roma capitale dello sport" questo lo slogan usato per il progetto, formato da un vero e proprio villaggio olimpico, che verrà allestito dal "Comitato per Roma 2020″ in piazza del Popolo il 16, 17 e 18 aprile 2010. La manifestazione, organizzata dalla Uir (Unione Industriali Romani, presieduta da Aurelio Regina) e dalla Camera di Commercio (presidente Andrea Mondello), vedrà come protagonista principale lo sport, offrrendo al pubblico esibizioni e dimostrazioni degli sport olimpici e la possibilità per tutti di praticare le varie discipline con il supporto dei tecnici federali. Un modo per sentirsi, anche se solo per un giorno, sul tetto del mondo.

Migliaia di romani e turisti avranno altro solo l’imbarazzo della scelta tra judo, karate, tiro a segno, atletica leggera, pallavolo e scherma. A prestare aiuto nella scelta e nell’insegnare i trucchi di alcune discipline sportive, saranno la campionessa di judo Giulia Quintavalle ed il campione di salto in lungo Andrew Howe. Ma ci sarà spazio anche per lo spettacolo: nella serata di venerdi Piazza del Popolo si trasformerà in una discoteca a cielo aperto, con le luci sparate sui palazzi a creare i cerchi olimpionici mentre i più grandi dj nostrani si alterneranno alla consolle per far scatenare gli ospiti. In seguito avverà la premiazione del concorso di cortometraggi per giovani registi " Un corto per le Olimpiadi". Il vincitore verrà scelto dalla giuria, composta da Gabriele Muccino ed dal critico cinematografico Mario Sesti.

Nella serata di sabato 17 si alterneranno sul palco, in un evento presentato dall’attore Max Giusti, alcuni dei maggiori artisti del momento: Noemi, i TiroMancino, gli Zero Assoluto, Marco Mengoni, Fabrizio Moro e Alessandra Amoroso. Tutti pronti a sostenere la Capitale nella corsa ai Giochi Olimpici.

Un milione e mezzo di euro, il costo della tre giorni, finanziati interamente da privati, a cominciare da Unicredit, Acea e Lottomatica. La gara che la Capitale vuole vincere rappresenta, in effetti, un sogno che può far bene alla città, ma anche a tante imprese.

Sarà una commissione di esperti ad esaminare i dossier presentati dalle due città. Il progetto della Capitale è affascinante: la colonna portante del parco olimpico sarà il Tevere, il cuore Tor di Quinto con una grande opera di riqualificazione che si spingerà fino a Castel Giubileo. Come hanno scritto i tecnici del Comune è «la più vasta operazione di riqualificazione urbana mai progettata in Italia».

Alla tre giorni di sport, musica e spettacolo parteciperà anche il Comitato degli industriali romani per Roma 2020, presieduto da Aurelio Regina, e il sindaco Alemanno, che visiterà il Villaggio dello Sport e si intratterrà con gli atleti e i cantanti.

La la decisione finale sulla sede delle Olimpiadi del 2020 arriverà nel luglio del 2013 a Buenos Aires dal Cio, il Comitato olimpico internazionale.


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