Roma caput Imu

Domani 6 dicembre manifestazione in Campidoglio
Enzo Luciani - 5 Dicembre 2012
Giovedì 6 dicembre, alle ore 11, in piazza del ,si terrà una manifestazione per chiedere al Sindaco l’abbattimento dell’aliquota comunale IMU sulla prima casa per il prossimo anno "qualora, non avvenga l’abolizione dell’imposta su base nazionale.    "Rappresenteremo anche il grave disagio che i cittadini romani stanno attraversando, in un Natale fatto di tredicesime bruciate e di un PIL cittadino destinato ad un’ulteriore depressione”, così dichiara in una nota Roberto Fedeli, ideatore del comitato NO #ROMACAPUTIMU e consigliere del PDL del Municipio IX, promotore delle mozione approvata nei mesi scorsi nei Municipi II, III, VI, VII, XV, XVI, XVII e XX e presentata anche in Assemblea Capitolina che impegnava il Sindaco alla riduzione dell’IMU sull’abitazione principale.     “L’innalzamento dell’1 per mille voluto da Alemanno dell’aliquota IMU sulla prima casa (portata dal 4 al 5 per mille) – prosegue Fedeli – ha tradito le speranze di migliaia e migliaia di cittadini che credevano nel fatto che un Sindaco di centrodestra potesse perlomeno non innalzare quella che di fatto è una vera e propria patrimoniale che colpisce il diritto alla proprietà sulla prima casa. Un’imposta che colpirà soprattutto le fasce più deboli e meno abbienti della Capitale: pensionati, disoccupati, chi paga un mutuo”.    “A Roma abbiamo però le rendite catastali più alte e questo penalizzerà irrimediabilmente sia i risparmi dei romani sia l’economia locale. Il centrodestra avrebbe dovuto dare ben altro esempio, in linea con gli impegni elettorali presi nel 2008. Così uccideremo anche il Natale”, conclude la nota del Comitato NO #ROMA CAPUT IMU che annuncia scenografie e uno specifico dossier su quello che sarà il disastro nella Capitale in conseguenza della scadenza del 17 dicembre per il pagamento della seconda rata IMU.   Il consigliere comunale Fabrizio Santori ha fatto sapere che aderirà alla protesta.  “Aderirò alla manifestazione organizzata dal Comitato NO#ROMACAPUTIMU, per rappresentare la delusione e lo sconforto delle migliaia di famiglie romane penalizzate dall’innalzamento dell’aliquota IMU sulla prima casa”.   “Anche per questi motivi non ho votato il bilancio di Roma Capitale che ha assimilato questa scellerata decisione – prosegue Santori –  i romani hanno già sborsato la cifra più alta in Italia per il pagamento delle prime due rate dell’IMU ed è inaccettabile richiedere loro un sacrificio ancora maggiore con un saldo medio da pagare, entro il 17 dicembre, di 470 euro. Il costo totale medio della prima casa per 1.261.000 romani sarà di quasi 640 euro. Tale imposta, oltre a penalizzare il Natale, danneggerà non poco i risparmi delle famiglie, colpendo in particolar modo le fasce più deboli della città.”   “E’ necessario – conclude Santori – richiedere a gran voce l’abbattimento dell’aliquota per salvare il potere d’acquisto delle famiglie romane che durante le festività Natalizie celebreranno purtroppo il funerale  delle tredicesime, con evidente ricaduta negativa sul sistema economico e commerciale della città.”

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti