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Roma-Catania: il ritorno di Zeman finisce in parità 2-2

Il boemo infiamma il pubblico romano ma è fermato da un grintoso Catania. Gara decisa nei minuti finali
di Marco Maestà - 27 Agosto 2012

Il ritorno di Zeman sulla panchina della Roma infiamma il pubblico romano, ma non dà i frutti sperati perché un grintoso Catania ferma i giallorossi sul risultato di parità. La gara si decide nei minuti finali quando l’esordiente Nico Lopez raggiunge gli isolani per ben due volte passati in vantaggio. Due piccole sbavature della terna arbitrale condizionano il doppio svantaggio romanista, in tutti i due gol del Catania infatti ci sono due fuorigioco non visti. Alla fine però il pareggio sembra giusto perché i siciliani all’ultimo respiro, colpiscono anche una traversa.

La gara è inizialmente noiosa ed il gran pressing del Catania limita le fonti di gioco romaniste, dopo il primo quarto d’ora dove non succede praticamente nulla sono Gomez ed Almiron ad impressionare per tecnica e determinazione. Al 27’pt un tiro da fuori area del Catania viene deviato in area da un romanista palla sui piedi di Marchese che davanti a Stekelenburg non sbaglia. Le recriminazioni romaniste sono sulla posizione di Marchese che sembra essere aldilà dell’ultimo difensore avversario.

Nella ripresa i padroni di casa sembrano trasformati e la squadra abulica e compassata della prima frazione di gioco è ora un armata arrembante dalle parti di Mirante. Tanta voglia di fare viene premiata al 15’st con un gol fantastico di Osvaldo, che al centro dell’area raccoglie un traversone di De Rossi e spara una mezza rovesciata al volo nella porta, siglando una rete da cineteca. Ora i giallorossi sembrano padroni del campo e sfiorano più volte il raddoppio sempre con Osvaldo l’uomo più pericoloso in campo.

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Il calcio però non è una scienza esatta e Gomez al 24’st nell’unica occasione del secondo tempo punisce ancora gli avversari con un micidiale contropiede. A questo punto la partita sembra avviata verso un epilogo inatteso anche perché il gran caldo limita le forze dei calciatori, ma il guizzo finale di Nico Lopez evita la sconfitta nel giorno della festa per il ritorno del boemo sulla panchina giallorossa.

ROMA: 24 Stekelenburg; 23 Piris, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 4 Bradley, 16 De Rossi, 15 Pjanic; 8 Lamela, 9 Osvaldo, 10 Totti. A disp.: 1 Lobont, 11 Taddei, 46 Romagnoli, 3 Marquinhos, 48 Florenzi, 77 Tachtsidis, 17 Nico Lopez, 14 Bojan, 7 Marquinho. All.: Zeman.
Squalificati: Destro 
Indisponibili: Dodò
CATANIA: 21 Andujar; 22 Alvarez, 14 Bellusci, 6 Legrottaglie, 33 Capuano; 27 Biagianti, 10 Lodi, 4 Almiron; 28 Barrientos, 9 Bergessio, 17 Gomez. A disp.: 1 Frison, 29 Terracciano, 12 Marchese, 3 Spolli, 30 Salifu, 19 Castro, 16 Llama, 24 Ricchiuti, 8 Sciacca, 25 Antenucci, 35 Doukara, 15 Morimoto. All.: Maran.
Squalificati: nessuno 
Indisponibili: Izco, Rolin, Potenza, Lanzafame
Arbitro: De Marco di Chiavari. 
Assistenti: Viazzi e Liberti. 
Quarto uomo: De Pinto. 
Assistente di porta 1: Massa. 
Assistente di porta 2: Di Paolo
NOTE
Marcatori: 28′ pt Marchese (CAT), 14′ st Osvaldo (ROM), 24′ st Gomez (CAT), 46′ st Nico Lopez (ROM)
Ammoniti: 12′ pt Bradley (ROM), 27′ pt Burdisso (ROM), 35′ st (ALVAREZ), 41′ st Marquinho (ROM), 48′ st Marchese (CAT)

LE PAGELLE di Gianluigi Polcaro

ROMA
Stekelenburg 6: Impegnato in rare occasioni si disimpegna bene. Incolpevole sui gol
Piris 5,5: Molti errori nei cross e nei passaggi. Si sveglia nella ripresa con buoni spunti, ma dorme in occasione del secondo gol dei siciliani. Ampi margini di miglioramento
Burdisso 5,5: Tiene la posizione ma da rivedere l’affiatamento con Castan
Castan 5,5: Bene nelle chiusure, ma diversi errori di posizione sulla linea del fuorigioco
Balzaretti 6,5: Una delle note positive. Parte in sordina, ma si scatena nella ripresa. Duetta con grande sintonia con Totti e sulla fascia sinistra non sbaglia mai quando si propone
Bradley 6: Parte senza paura e i suoi inserimenti sono i più frequenti nel primo tempo.Troppo impreciso nei passaggi e fiacco nel tiro da fuori. Nella ripresa cala di molto De Rossi 6: Poco cercato nel primo tempo, ma sale in cattedra nella ripresa prendendo per mano la squadra. Suo l’assist d’oro per lo splendido gol di Osvaldo
Pjanic 5,5: Si vede a tratti. Non sempre efficace in copertura e meglio quando improvvisa, ma è ancora lontano dai meccanismi di Zeman
Lamela 5: Completamente lontano dai movimenti chiesti dal tecnico. Inconcludente per buona parte del match, a parte in quei minuti di fuoco della Roma nella ripresa, in cui anche lui fa qualcosa di buono
Osvaldo 7,5: Il più pericoloso della squadra. Ha fame di gol da subito. Prende un palo con un colpo di testa tra le maglie dei difensori catanesi, e segna un gol straordinario in acrobazia, ricordando quello annullatogli lo scorso anno contro il Lecce
Totti 6,5: Si mette al servizio della squadra e sembra un ragazzino quando si aziona sulla sinistra diventando il fulcro e l’ispiratore del gioco romanista. Esce stremato e infortunato dopo un precedente fallo subito
27′ s.t. Florenzi s.v. Entra subito nel match
27′ s.t. Marquinho 4,5: Disastroso il suo inserimento. Doveva dare più consistenza alla fascia destra ma si perde palle, uomini e anche la testa prendendosi una sacrosanta ammonizione
40′ s.t. Lopez 7: 17 anni e mezzo al suo esordio in serie A. Segna un gol importante e veramente pregevole nel suo confezionamento. Salva il risultato ed entra nei favori dei tifosi, di più non si può fare
All.: Zeman 6: Schiera la miglior formazione possibile, ma i titolari lo deludono in buona parte. Bene il cambio di Lopez, ma c’è molto da lavorare, forse anche sul mercato in entrata

CATANIA: ; Alvarez 5, Bellusci 5,5, Legrottaglie 6, Marchese 6,5; Biagianti 6 (40′ s.t. Sciacca s.v.), Lodi 6, Almiron 5,5; Barrientos 5,5 (21′ s.t. Castro 5,5), Bergessio 5 (31′ s.t. Antenucci Andujar 6s.v.), Gomez 7. All.: Maran 7. 

ARBITRO: De Marco 5: Terna arbitrale colpevole sugli episodi clou a sfavore della Roma: sul primo gol degli etnei, segnato in fuorigioco, su un mani da rigore in area di Almiron, e su un fuorigioco inesistente fischiato a Osvaldo lanciato a rete. La Roma avrebbe comunque potuto far sua la partita, ma troppi errori sia difensivi, sia in fase offensiva


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