Roma-Cesena 2-1. Rigore da Derby

La Roma non convince ma vince, grazie ad un rigore molto discusso al 95’ che tira capitan Totti e che regala alla Coppa Italia una semifinale da derby
di Marco Maestà - 2 Febbraio 2017

Qualcuno direbbe che è proprio questa la bellezza del calcio; il confronto tra la seconda in classifica del campionato di serie A ed una delle ultime del campionato di serie b, che si decide allo scadere per un rigore dubbio in casa dei più forti. Il Cesena viene all’Olimpico tutt’altro che rassegnato a fare la vittima sacrificale e per tutto il primo tempo, riesce a neutralizzare con relativa facilità gli attacchi di una Roma svogliata, imprecisa e deconcentrata.

Nella ripresa la banda Spalletti si scuote e crea diverse occasioni pericolose fino al 68’, quando dopo una bellissima azione ispirata da Nainggolan e rifinita dal Faraone, Dzeko fa il suo e porta i giallorossi in vantaggio. A questo punto si pensa tutti che la gara sia incanalata verso una tranquilla vittoria, ma al 72’ grazie ad un’incomprensione tra Manolas ed Allison, Garritano si ritrova una palla tra i piedi a porta vuota difficile da sbagliare.

Il cesenate realizza e scatena il tripudio dei tifosi ospiti. La Roma è smarrita di nuovo e si getta all’attacco con poche idee, per giunta confuse. Quando si sta per profilare la clamorosa sorpresa dei supplementari, ecco che Maresca concede il rigore per un atterramento in area di Agliardi su Strootman. Il contatto è netto, ma Strootman viene steso subito dopo essersi liberato della palla, evento da cui scaturiscono tutte le proteste dei romagnoli, che alla fine si devono inchinare al sempre eterno Totti e ad una sconfitta che forse, per come è maturata, non meritavano in pieno.

 


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