

Potenziati i controlli da maggio con pattuglie extra e auto civetta nelle ore di punta. Il bilancio del bimestre maggio-giugno: ritirate 160 patenti, un centinaio di carte di circolazione sequestrate e oltre 120 sanzioni per l'abuso della corsia d'emergenza
Presidio costante, equipaggi civetta mimetizzati nel flusso delle vetture e pugno duro contro chi scambia l’arteria più trafficata della Capitale per una pista senza regole.
È il bilancio della maxi-operazione messa in campo dalla Polizia Stradale di Roma lungo il Grande Raccordo Anulare, scattata all’inizio di maggio e proseguita per tutto il mese di giugno con un potenziamento straordinario degli uomini e dei mezzi sul campo.
L’azione degli agenti si è concentrata sulle violazioni più sconsiderate e diffuse tra le migliaia di pendolari che ogni giorno affollano l’anello autostradale romano: l’uso compulsivo dello smartphone al volante, la guida senza cinture di sicurezza, l’eccesso di velocità e la malcostume di percorrere abusivamente le corsie d’emergenza per saltare le code.
Per scovare gli automobilisti indisciplinati durante i momenti di massima densità di traffico, la Stradale ha schierato sul GRA un dispositivo rinforzato rispetto ai consueti turni di vigilanza.
Accanto alle gazzelle d’ordinanza con i colori d’istituto, sono entrate in azione diverse pattuglie in abiti civili su auto anonime, capaci di affiancare i guidatori e coglierli in flagranza di reato mentre messaggiavano al telefono o superavano il traffico a destra sulla corsia riservata ai soccorsi.
I numeri consuntivi relativi alle attività del bimestre maggio-giugno fotografano la dimensione del fenomeno:
Corsie d’emergenza: circa 120 sanzioni staccate a guidatori sorpresi a utilizzare indebitamente la corsia riservata ai mezzi di soccorso.
Distrazioni e sicurezza: 51 verbali per l’utilizzo del cellulare alla guida e svariate contestazioni per il mancato allacciamento delle cinture di sicurezza.
Provvedimenti sui documenti: 160 patenti di guida ritirate sul posto per le infrazioni più gravi e 146 carte di circolazione sottoposte a sequestro/ritiro per irregolarità amministrative e tecniche sui veicoli.
accanto alle attività di repressione e sanzione, la presenza rafforzata della Stradale ha garantito una copertura tempestiva nelle situazioni d’emergenza: sono stati ben 590 gli interventi di soccorso prestati ad automobilisti in difficoltà, in avaria o coinvolti in incidenti lungo il nastro d’asfalto del Raccordo. I controlli straordinari, confermano dalla Questura, proseguiranno per tutto il periodo estivo.
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