Roma, delibera taxi all’esame del Consiglio

Stretta anche per le botticelle. La stessa delibera stabilisce i percorsi idonei e gli orari di lavoro. No a strade in forte pendanza e agli orari più caldi in estate. Maggiore vigilanza sulla salute degli animali
di Marco Rollero - 4 Ottobre 2011

E’ partita nel corso della seduta del assembela capitolina di ieri lunedì 3 Ottobre 2011 la maratona per l’approvazione della delibera 67/2011 sul Regolamento comunale dei taxi. Il provvedimento contiene indicazioni sulle corsie preferenziali da mettere a disposizione dei taxi, sulla lotta all’abusivismo, sull’obbligo di emettere una ricevuta automatica a bordo e sui criteri per valutare gli adeguamenti tariffari in base agli indici Istat.

La delibera è fortemente contestata dall’opposizione capitolina che ha presentato centinaia tra emendamenti e ordini del giorno e ha chiesto la deroga dei tempi sugli interventi: 45 minuti per ciascun consigliere. La votazione del provvedimento e degli emendamenti ad esso collegati dovrebbe arrivare tra lunedì e martedì della prossima settimana. Inoltre nuove regole anche per le botticelle dove dovranno esporre in modo chiaro le tariffe orarie. Poi, obblighi nei confronti dei cavalli che vanno tutelati e trattati "con rispetto e dignità". E soprattutto un corso per i vetturini. Prevede questo il nuovo regolamento per le "botticelle", i tipici calessi romani. Un regolamento che recepisce quello dei taxi, adattandolo alle esigenze del mezzo, e viene incontro alle richieste degli ambientalisti. Inoltre, a stabilire se un cavallo può o meno trainare una botticella, sarà una commissione medico-veterinaria formata da tre medici di cui uno designato dalla Asl, uno dall’ordine dei veterinari e uno dall’ufficio per la tutela e il benessere degli animali. La commissione stessa dovrà formare i vetturini con un apposito corso e sottoporre i cavalli a tre visite annuali oltre che dotarli di microchip; la polizia municipale disporrà di lettore per individuare se l’animale è o meno tra quelli censiti. Una volta non più idoneo l’animale non potrà essere ceduto per la macellazione.

In pratica, la delibera approdata in aula Giulio Cesare, stabilisce le regole che i vetturini devono seguire sulle storiche carrozze romane trainate da cavalli e che sono simili a quelle per i tassisti ma adeguate al tipo diverso di mezzo di trasporto. Il regolamento che modifica quello entrato in vigore nel 1998 stabilisce inoltre i percorsi idonei e gli orari di lavoro: vengono vietate le strade con estrema pendenza o ritenute pericolose da un atto dirigenziale e gli orari troppo caldi soprattutto in estate.Infine, vengono stabiliti punti di sosta momentanea e di lunga durata per la cura dei cavalli.

 


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