Roma dice no ai furti dentro casa: sempre più appartamenti e ville controllate anche a distanza

La Capitale è settima in classifica per furti, rapine, estorsioni ed al quinto per i soli furti
Redazione - 10 Maggio 2019

Secondo i dati forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, Roma nel 2018 ha occupato il quinto posto per numero di furti in Italia.
Precisamente le denunce ogni 100mila abitanti sono state 3.253,83 con una variazione rispetto all’anno precedente dell’1,07%.

Sistemi allarme antifurti casa Roma

Senza dubbio i furti nelle abitazioni sono uno dei reati esistenti da sempre e rappresentano quelli più fastidiosi perché oltre a creare danni economici comportano anche importanti problemi psicologici legati all’invasione nel proprio ambiente, nel proprio luogo sicuro, nella nostra zona di comfort.
Per questi motivi sembra che installare dei sistemi di allarme casa a Roma sia indispensabile per cercare, se non proprio di evitare, almeno di limitare questo tipo di reato.
Ogni abitazione è diversa, per questo necessita di un sistema di allarme che sia pensato su misura per la sua struttura e le sue esigenze, nonché su quelle di chi ci abita.

La situazione in Italia

La situazione dei reati in Italia non è preoccupante, ma neanche così rassicurante considerato che ogni provincia deve fare i conti con furti, rapine, estorsioni e in alcuni casi anche omicidi.
In questo scenario più generico Roma si trova al 7 posto con un totale di 5.323,77 reati ogni 100mila abitanti. A precederla ci sono le province di Prato, Torino, Firenze, Bologna, Rimini e Milano al primo posto con un totale di 7.237,7 reati segnalati nel 2018.
Nonostante i dati confermino una diminuzione dei reati meno gravi come il furto, la situazione è ancora poco rassicurante perché i ladri non sembrano voler abbandonare l’idea di introdursi nelle case altrui per rubare ciò che di prezioso contengono.
È indubbio che servano sempre più sistemi di allarme efficaci e all’avanguardia che ognuno dovrà scegliere insieme a un esperto del settore che sappia consigliare la soluzione più adatta a ogni tipo di esigenze strutturale e personale degli abitanti. La cosa che risulta più sconsigliata, infatti, è quella di scegliere un sistema di sicurezza che sia adatto a tutte le case. Probabilmente questa formula non aiuterà nessuno perché generica e standardizzata.

Cosa fare per evitare l’intrusione

Dotarsi di un sistema di allarme è sicuramente uno degli accorgimenti indispensabili per evitare l’intrusione dei ladri, ma non è certo l’unico.
Per centrare l’obiettivo e proteggere la propria casa è possibile mettere in pratica alcuni comportamenti utili.
Chiudere porte e finestre. Si sa che rappresentano la migliore via di accesso per i ladri.
Installare sistemi di sicurezza passiva. Ciò significa che, se si abita al pian terreno, si dovrà pensare all’installazione di inferriate, cancelli e porte blindate in modo che il ladro si senta scoraggiato dalla perdita di tempo che incontrerebbe per introdursi in casa.
Attenzione agli orari. Non dare per scontato che il giorno sia il momento più sicuro perché non è così. Da alcuni studi, infatti, è emerso che uno degli orari in cui i ladri sono più attivi è quello che va dalle 16 alle 22, quando i livelli di attenzione sono notevolmente più bassi ed è quindi più facile accedere in casa per rubare.


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