Roma: “Divieto assembramenti vale solo per italiani?”

Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni e Andrea De Priamo
Redazione - 21 Maggio 2020

“Il video che mostra un centinaio di stranieri che pregano a largo Preneste, tutti attaccati uno sull’altro e moltissimi senza mascherine, è l’ennesima dimostrazione che le regole non valgono per tutti e molto spesso sono state penalizzate persone che avevano motivazioni importanti per non stare a casa.

Roma: Figliomeni-De Priamo (Fd'I), nessun intervento su assembramento preghiera musulmaniRoma, 21 mag 09:35 – (Agenzia Nova) – Gli esponenti di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni, vice presidente dell’assemblea capitolina e Andrea De Priamo, capogruppo in Campidoglio, commentano il momento di preghiera che si è svolto due giorni fa a largo Preneste a Roma quando la comunità musulmana della Capitale si è riunita per la prima volta dopo il blocco delle attività. In una nota Figliomeni e De Priamo spiegano: “Il video che mostra un centinaio di stranieri che pregano a largo Preneste, tutti attaccati uno sull’altro e moltissimi senza mascherine, è l’ennesima dimostrazione che le regole non valgono per tutti e molto spesso sono state penalizzate persone che avevano motivazioni importanti per non stare a casa. Ci domandiamo come mai nessuno sia intervenuto per vietare tale pericoloso assembramento sanzionando i trasgressori, così come è accaduto per tutti quei cittadini, molto spesso italiani e colpevoli in molti casi soltanto di accompagnare un proprio congiunto per motivi urgenti o per delle visite mediche. È inaccettabile – aggiungono – e sarebbe molto grave se qualcuno avesse suggerito di non intervenire alla pattuglia di vigili urbani presente a pochi metri dalla manifestazione. Abbiamo predisposto una interrogazione urgente – concludono -, Raggi e il ministro Lamorgese chiariscano perché sono state fatte delle discriminazioni tollerando questo pericoloso assembramento, peraltro in un luogo molto visibile della città”. (Com) © Agenzia Nova

Pubblicato da Francesco Figliomeni su Giovedì 21 maggio 2020

“Ci domandiamo come mai nessuno sia intervenuto per vietare tale pericoloso assembramento sanzionando i trasgressori, così come è accaduto per tutti quei cittadini, molto spesso italiani e “colpevoli” in molti casi soltanto di accompagnare un proprio congiunto per motivi urgenti o per delle visite mediche. È inaccettabile e sarebbe molto grave se qualcuno avesse suggerito di non intervenire alla pattuglia di vigili urbani presente a pochi metri dalla manifestazione. ”

Laboratorio Analisi Lepetit

“Abbiamo predisposto una interrogazione urgente, Raggi e il ministro Lamorgese chiariscano perché sono state fatte delle discriminazioni tollerando questo pericoloso assembramento, peraltro in un luogo molto visibile della città”.

Lo dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia Francesco Figliomeni, vice presidente dell’Assemblea Capitolina e Andrea De Priamo, capogruppo in Campidoglio.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti