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Roma Fiorentina 4-2: spot per il calcio italiano

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
Enzo Luciani - 9 Dicembre 2012

I giallorossi superano all’Olimpico una Fiorentina frizzante e mai doma, che seppur priva di Jovetic, Pizarro e Ljajic, rende dura la vita agli avversari fino al 90. Questa volta però i padroni di casa sono determinati a portare a casa i tre punti nello scontro diretto più importante di questo inizio di stagione.
Montella dimostra una volta di più di avere le stigmate del grande allenatore e sebbene perda alla fine la sfida col maestro boemo, non ne esce ridimensionato. Match winner dell’incontro una volta di più è l’infinito capitano che sembra veramente aver ritrovato la forma fisica e la voglia di quindici anni fa.

Il gol del vantaggio giallorosso dopo 7 minuti fa subito presagire che non sarà una partita monotona: punizione di Totti dalla sinistra, traversone in area schiacciato da Tachtsidis e la traiettoria soprende Viviano che si lascia superare dalla palla. La rete è da attribuire a Castan che colpisce di testa il pallone prima che varchi la linea.
Reazione immediata dei viola che trovano il pareggio dopo pochi minuti. Calcio di punizione dalla destra, Gonzalo Rodriguez scatta in posizione regolare e rimette al centro per il tocco di Roncaglia, che batte facilmente Goicoechea.
Il nuovo vantaggio giallorosso arriva al 20’pt dopo una bella combinazione in verticale tra Totti e Destro.
Sul finire del primo tempo, al termine di ripetuti attacchi ed occasioni Totti firma la sua personale doppietta. Una conclusione da fuori area e un intervento non irresistibile di Viviano portano al gol del fenomeno romanista ed alla marcatura numero 221 in serie A.

Nella ripresa la partenza bruciante della Fiorentina sorprende i giallorossi ed El Hamdaoui accorcia le distanze. Ma i giallorossi non demordono e sfiorano a ripetizione la marcatura, con la retroguardia viola che soffre le incursioni e le verticalizzazioni dell’undici di Zeman. Al 74’st l’occasione più ghiotta della ripresa, con Destro che colpisce la traversa. Sulla respinta Marquinhos ribadisce in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco e nega la gioia del gol al giovane centrale brasiliano. Momento di difficoltà nel finale, con Goicoechea protagonista prima in positivo, quando nega il gol a Seferovic e manda in angolo , poi in negativo perchè sul calcio d’angolo seguente, sbaglia il tempo dell’uscita e Bradley è costretto ad un miracoloso salvataggio sulla linea.
All’88’st il sigillo definitivo sulla gara lo sigla Osvaldo, che entrato al posto di Destro, ristabilisce le distanze siglando il 4-2 finale.

La Roma con questi tre punti sale a quota 29 , raggiungendo la stessa Fiorentina e la Lazio al quarto posto in classifica. Ora il tifo giallorosso può veramente cominciare a divertirsi con velleità d’alta classifica.

ROMA: Goicoechea, Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis (65′ De Rossi), Florenzi (65′ Perrotta); Pjanic, Destro (74′ Osvaldo), Totti. A disp.: Lobont, Stekelenburg, Burdisso, Dodò, Romagnoli, Taddei, Marquinho, Lamela, Lopez. All.: Zeman.
FIORENTINA: Viviano, Roncaglia, G. Rodriguez, Savic; Cassani (46′ Mati Fernandez), Aquilani, Olivera (46′ El Hamdaoui), Borja Valero, Pasqual, Cuadrado, Toni (83′ Seferovic). A disp.: Neto, Lupatelli, Tomovic, Migliaccio, Della Rocca, Romulo, Llama, Jovetic, Bernadeschi. All.: Montella.
Arbitro: Banti di Livorno. Assistenti: Stefani e Faverani. IV uomo:Posado. Assistenti di porta: Orsato e Tommasi
Reti: 7′ Castan, 14′ Roncaglia, 19′ e 45′ Totti, 46′ El Hamdaoui, 88′ Osvaldo
Note: spettatori 41.689. Ammoniti Tachtsidis (R), Olivera, Cassani, G. Rodriguez, Cuadrado, Roncaglia (F). Recupero 3′ st

ROMA-FIORENTINA, PAGELLE di Gianluigi Polcaro

ROMA:

Goicoechea 6,5: due ottimi interventi, di cui l’ultimo che sa di miracoloso nel finale. In mezzo una brutta sfarfallata in area che rischia di far segnare la Fiorentina. Sempre molto reattivo anche se deve migliorare tecnicamente
Piris 6,5: A livello difensivo non sbaglia una virgola. Ottimo pure nei disimpegni quando viene pressato alto nella sua zona. Dosa molto le sue avanzate
Marquinhos 6,5: Mostruoso negli anticipi e negli interventi in recupero. Da ricordare sempre che è un giocatore di 18 anni. Responsabile con tutto il reparto del secondo gol viola che mette in bilico il match fino alla fine
Castan 7: Anche lui partita da campione. Peccato per l’errore sul secondo gol. Segna il primo gol in serie A, ribadendo in rete il colpo di testa vincente di Tachtsidis. Alza il muro quando la Fiorentina prova il tutto e per tutto nel finale
Balzaretti 6,5: Non è molto preciso nei cross e nell’ultimo passaggio in generale, ma dà sostanza a tutta la fascia sinistra giocando una gara di personalità. Bene soprattutto nei recuperi difensivi
Bradley 6,5: Gioca da vero guerriero chiudendo e ripartendo con grandissima intensità. Peccato per la scarsa mira sotto porta; poteva segnare almeno due gol, ma ne salva uno nel finale
Tachtsidis 6,5: E’ l’autore morale del primo gol giallorosso. Sbaglia spesso passaggi semplici, ma quando gli riesce fornisce giocate in verticale e aperture utili per i compagni. Va ancora a intermittenza, ma è normale per un ragazzo così giovane
Florenzi 7: Sempre sostituito, anche se stavolta sembrava potesse continuare. Confeziona una prestazione devastante tutta al servizio dei compagni. Difende, attacca e regala assist di tottiana memoria. Anche tecnicamente sembra più preciso
Pjanic 7: Nella posizione da esterno alto si trova meglio, anche se interpreta il ruolo diversamente da Lamela. Si va spesso a prendere palla dietro e cerca sempre il dialogo con i compagni. Bravo a rientrare in difesa quando la Fiorentina spinge nel finale. Deve essere più cattivo sotto porta
Destro 5,5: Sempre nel vivo della manovra. Sa muoversi bene e sa dare del tu al pallone, ma pesano sul voto i troppi errori sotto porta. Almeno tre occasioni nitide, che fallisce mantenendo aperto un match troppo pericoloso nel finale
Totti 8,5: E’ la luce dell’Olimpico. 90 minuti di assist, corsa, dribbling, intuizioni, possesso palla e gol, quei due gol tanto belli quanto importanti per poter raggiungere nella classifica di tutti i tempi Nordhal a quota 225. Lui ora è a 223
20′ st De Rossi 6: Rientra Danielino tra l’incoraggiamento del pubblico e nella sua posizione preferita. Centrale davanti alla difesa, garantisce maggior copertura e regala anche qualche bel lancio per i compagni. Rischia in due occasioni quando resta isolato in mezzo al forcing viola. Non ha il sorriso dei compagni, ma si spera di recuperare alla causa un campione che può far fare il salto di qualità
20′ st Perrotta 6: Etra subito nel vivo del match, ma non gli riesce il tiro vincente della vittoria e spara altissimo in stile rugby
28′ st Osvaldo 7: Il suo dolore alla caviglia lo costringe ancora a stare in panchina. Ma nel momento del bisogno entra e chiude finalmente il match da vero cecchino
All. Zeman 7: Il gruppo ormai è con lui, come predicava il suo capitano. E si vede dalla compattezza dei reparti. Poi non è colpa sua se i suoi giocatori sbagliano così tanti gol facili. Ora resta l’ultimo obiettivo per poter raggiungere i traguardi prefissati: recuperare De Rossi

FIORENTINA: Viviano 5; Roncaglia 6,5, Rodriguez 6,5, Savic 5; Cassani 5 (1′ st Mati Fernandez 6), Aquilani 5,5, Olivera 4,5 (1′ st El Hamdaoui 6,5), Borja Valero 6, Pasqual 5; Cuadrado 7, Toni 5,5 (38′ st Seferovic s.v.). All. Montella 5,5

ARBITRO: Banti di Livorno 4,5: Lui e i suoi collaboratori rischiano di rovinare una splendida partita. Non espelle Olivera per il gesto violento su Pjanic alimentando la tensione tra le due squadre; annulla il terzo gol romanista viziato a detta del guardalinee da un fuorigioco inesistente di Destro.


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