“Roma Futura” contro le targhe in memoria dei Savoia

Blitz antifascista, lunedì 29 ottobre 2012, a Villa Ada dell'associazione vicina a Sel
di M.G. T. - 30 Ottobre 2012

A pochi giorni dall’intitolazione dei due viali in memoria di Umberto II di Savoia e la regina Maria José  all’interno di Villa Ada, le targhe toponamastiche dedicate alle due controverse personalità sono state vittima di un blitz antifascista da parte dell’ associazione, vicina a Sel, "Roma Futura". Gli esponenti del movimento sono arrivati, nel pomeriggio di lunedì 29 ottobre 2012, in quel di Villa Ada per coprire l’epigrafe della Famiglia Savoia con dei drappi di colore nero e affiggere dei manifesti con la scritta "RomaFutura è antifascista, antimonarchica e ama la Costituzione!".

"Con il referendum del 2 giugno 1946 – spiega Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà – il popolo italiano ha scelto la forma istituzionale della Repubblica. Le responsabilità storiche e politiche della Monarchia sono state sanzionate con il voto di milioni di italiani, i quali si sono opposti al ritorno dei Savoia: hanno condiviso con il fascismo i peggiori crimini del Novecento".

"E’ inaccettabile quindi che Roma Medaglia d’Oro della Resistenza intitoli ad esponenti monarchici luoghi pubblici – continua Peciola – Alemanno può annoverare tra le vergogne del suo mandato anche l’omaggio a figure che hanno contribuito a scrivere le peggiori pagine della nostra storia. Nella nostra idea di Roma futura non ci saranno spazi per ricordare le vergogne del ventennio"


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