Roma Genoa 2-0: i giallorossi tornano a vincere e Garcia salva la panchina

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
di Marco Maestà - 20 Dicembre 2015

Nella gara che chiude l’anno 2015 all’Olimpico, la Roma supera il Genoa e salva la panchina di Garcia, dimostrando una volta per tutte che il gruppo, sta col suo allenatore.

alessandro-florenzi-roma-florenzi-roma-genoaFlorenzi ed il giovanissimo Sadiq sugellano una gara condotta sempre all’attacco e che anche una volta rimasti in dieci per il nervosismo di Dzeko, non poteva, non essere vinta. Alla ripresa della pausa Natalizia molto probabilmente, Garcia sarà ancora al suo posto e questo proprio grazie alla prova di compattezza data dallo spogliatoio giallorosso.

La gara è molto contratta perché tutte e due le squadre sentono molto l’importanza dei tre punti, la Roma per scacciare la crisi ed il Genoa per racimolare importanti punti salvezza. Il centrocampo giallorosso si fa sentire in ogni contrasto e ben presto due suoi elementi fondamentali, come Pjanic e Nainggolan accumulano cartellini gialli. Anche il Genoa si adegua ed i vari De Maio e Laxalt, non tirano mai indietro la gamba. Occasioni pericolosissime non se ne vedono fino al 43’,  quando una carambola in area fa giungere la palla sui piedi di Florenzi che colpisce al volo, segna e scatena la sua gioia, andando ad abbracciare l’allenatore francese. Nella ripresa la Roma sembra leggermente più tranquilla ed anche il gioco si sviluppa più facilmente.

Soccer: Serie A; Roma-GenoaIl Genoa produce il massimo sforzo per raggiungere il pareggio, ma i padroni di casa contengono bene le avanzate avversarie. Al 70’ l’occasione più ghiotta per il raddoppio capita sui piedi di Dzeko, ma per il bosniaco continua il  momento no e dopo aver colpito a botta sicura con Perin fuori dai pali, trova Munoz a  compiere un miracoloso salvataggio sulla linea.  Il centravanti romanista si innervosisce e dopo cinque minuti manda a quel paese l’arbitro,  lamentando una trattenuta in area di rigore, la conseguenza è che viene espulso e lascia i suoi compagni in inferiorità numerica per le fasi finali. Il Genoa ora ci crede e la Roma soffre, ma come d’incanto all’improvviso spunta la testa del ragazzino Sadiq, che all’88’ segna il suo primo gol in serie A e realizza la sua favola, consentendo a tutto l’ambiente romanista di presentarsi alla sosta con molta più tranquillità.

Roma (4-3-3): 25 Szczesny; 24 Florenzi, 44 Manolas, 2 Rüdiger, 3 Digne; 15 Pjanic (dal 63′  Iago Falque), 16 De Rossi, 4 Nainggolan (dall’88’ Vainqueur); 11 Salah (dall’81’ Sadiq), 9 Dzeko, 27 Gervinho.
A disp.: 26 De Sanctis, 1 Lobont, 23 Gyomber, 13 Maicon, 5 Castan, 33 Emerson Palmieri, 20 Keita, 48 Uçan, 21 Vainqueur, 7 Iturbe, 14 Iago Falque, 97 Sadiq.
All.: Garcia.

Genoa (4-5-1): 1 Perin; 5 Izzo, 24 Munoz, 4 De Maio, 3 Ansaldi; 16 Capel (dal 45′ Lazovic), 88 Rincon, 77 Tachtisidis, 18 Ntcham (dal 56′ Pandev), 93 Laxalt; 13 Gakpé.
A disp.: 23 Lamanna, 27 Ujkani, 22 Lazovic, 90 Cissokho, 11 Figueiras, 31 Dzemaili, 44 Scannapieco, 21 Pandev.
All.: Gasperini.

Arbitro: Gervasoni (sez. Mantova)
Assistenti: Passeri – Longo
Quarto uomo: De Pinto
Addizionali: Orsato – Pairetto

Marcatori: Florenzi (43′), Sadiq (88′).
Ammoniti: Laxalt (8′), Nainggolan (21′), Florenzi (28′), Pjanic (35′).
Espulsi: Dzeko (74′)
Corner: Roma (4); Genoa (3)

Dar Ciriola

 

Le Pagelle di Gianluigi Polcaro

Roma

Szczesny 6,5: Attento e preciso negli interventi. Bene sull’insidioso tiro da fuori area di Lazovic;
Florenzi 7: Si affaccia minacciosamente in avanti quando sente odore di gol. È lui l’artefice della rete scacciacrisi, con il suo consueto tiro di destro potente e preciso a sfruttare l’errore assist di Munoz. In difesa balla molto, ma la sua carica e la sua grinta sono fondamentali;
Manolas 6,5: Sempre tempestivo negli interventi, pulitissimo in quelli in scivolata. Qualche errore di appoggio, anche in zone calde, nel primo tempo, ma la squadra in quel momento è immobile. Le sue prestazioni non conoscono crisi;
Rudiger 6: E’ più attento nella linea difensiva, anche se perde qualche palla che mette i brividi alla squadra colta in ripartenza. Nel complesso fa una gara discreta;
Sadiq UmarDigne 6: Considerando che quando attacca nessun compagno lo assiste, rendendo il suo sforzo inutile, si comporta dignitosamente in fase difensiva chiudendo sapientemente le diagonali e togliendo le castagne dal fuoco in area giallorossa;
Nainggolan 5,5: E’ il simbolo di questa Roma sulle gambe. Arriva spesso secondo sugli interventi e non è da lui, ma non molla lo stesso tirando la carretta del centrocampo, anche se il risultato sono passaggi e assist sbagliati e poca lucidità in generale. Rischia di essere espulso per doppia ammonizione; (dall’88’ Vainqueur) s.v.
De Rossi 6: Staziona, come sempre, davanti alla difesa, ed è uno dei pochi a cercare qualche lancio importante, soprattutto per Dzeko. Nel finale è più attento a fare il quinto di difesa aggiunto e a richiamare in supporto i compagni d’attacco;
Pjanic 4,5: Ancora una gara impalpabile, nonostante provi a fare qualcosa in chiave di contenimento, ma è sempre in ritardo e arriva solo a commettere fallo. Per il resto è nullo;
(dal 65’ Falque) 6: Meglio di Pjanic, riesce a dare maggior sostanza e propositività al centrocampo;
Salah 5,5: Ancora sulla via del completo recupero, ma si rivede qualche sgambata delle sue anche se manca l’ultimo passaggio o il tiro finale
(dall’82’ Sadiq) 7: Il giovane Primavera sa muoversi senza paure e con maggior perspicacia rispetto a Dzeko. Sbuca da dietro le dormienti linee difensive genoane per siglare di testa il suo primo e meritato gol in serie A;
Dzeko 4,5: E’ vero che continua a giocare più per la squadra che per sé, ma è evidente la fatica che fa a giocare da vero bomber. È lento, prevedibile e sbaglia tanto e alla fine se la prende con l’arbitro che gli nega un rigore tutto da verificare e che lo espelle per gli insulti in un momento delicato per la Roma;
Gervinho 5: Il suo rientro non giova alla squadra visto che è ancora fuori condizione. Mancano i suoi guizzi e non riesce a supportare la squadra quando è in fase di non possesso. La sosta gli permetterà di recuperare al meglio dall’infortunio.
All. Rudi Garcia 6: Dimostra di avere il gruppo dalla sua parte anche se la Roma non gioca bene e spesso riesce a spingere soltanto un tempo. Sta di fatto che la difesa continua a non prendere gol e stavolta la squadra ne trova due, uno con il solito Florenzi e l’altro con il cambio indovinato di Sadiq. Il mister francese sembra aver salvato la panchina con buona pace di una dirigenza fin troppo colpevole per gli innumerevoli e reiterati errori commessi in questo quinquennio.

Genoa

Perin 6; Munoz 4,5, De Maio 6, Ansaldi 5,5 (dal 57’ Pandev 6); Izzo 6, Rincon 6, Tachtsidis 5,5 (da 63’ Cissokho 6), Laxalt 6; Ntcham 5, Gapkè 5,5, Capel 5,5 (dal 46’ Lazovic 6). All. Gasperini 6

Arbitro – Andrea Gervasoni 5,5: Sui casi più caldi non è particolarmente brillante, anche se non possiamo parlare di veri e propri errori, come nel fallo di mani di Nainggolan, di quello di Munoz in area su tiro di Dzeko, sulla trattenuta in area sempre sul centravanti bosniaco. Sembra scegliere salomonicamente di non intervenire per comparare le situazioni sospette.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti