Roma-Genoa 3-2: il finale più bello

Marco Maestà - 29 Maggio 2017

Nell’ultima gara del campionato, nell’ultima gara della carriera di Franceso Totti, nell’ultimo minuto della partita col Genoa, si scatena il tripudio. Dopo una gara ricca di emozioni forse irripetibili, Totti saluta la sua GENTE, emozionando l’Olimpico come mai prima.

Lo stadio fin dal riscaldamento pre partita è tutto per Francesco Totti, che oggi chiude la sua leggendaria carriera, si spera, con la sua ultima vittoria. Tutto l’ambiente sembra poter far presagire una gara passerella per il capitano giallorosso, ma il Genoa è l’unico a non pensarla così.

Dopo due minuti infatti una dormita colossale della retroguardia giallorossa, libera al tiro l’esordiente Pellegri, che supera un incredulo Szczeny ed il Genoa passa incredibilmente in vantaggio.

I giallorossi sono sotto shock e ci mettono qualche minuto a riordinare le idee, Dzeko si prende la squadra sulle spalle ed al 10’ ristabilisce la parità. La Roma è contratta, la tensione per l’importanza del risultato e per l’ultima gara del suo capitano, sembra bloccarla nella testa e sulle gambe. Il Genoa dal canto suo, gioca la gara che non ti aspetti e lotta su ogni palla come se i tre punti in palio servissero più a loro che ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la tensione aumenta, i minuti trascorrono inesorabili e la gara è sempre inchiodata sul pareggio. Il film della gara però, ancora deve conoscere il suo momento più emozionante. Nei primi minuti della ripresa, Spalletti manda in campo Totti e lo stadio esplode in un boato fragoroso.

La gara è ancora inchiodata sul pareggio e l’adrenalina derivante dall’ingresso in campo di Totti, sembra poter dare l’entusiasmo giusto. Al 74’ dopo attacchi incessanti da parte dei giallorossi, una sponda di Dzeko in area viene raccolta da De Rossi, che liberando il suo destro, fa esplodere tutto l’Olimpico. Manca meno di un quarto d’ora alla fine e la festa romanista sembra poter cominciare.

A questo punto però si scatena Lazovic, che al 79’ a dispetto di tutti i presenti e grazie alla complicità di uno sfarfallante Szczeny trova il gol del pareggio. Lo stadio è ammutolito, la festa si trasforma in un incubo ed almeno fino all’89’ il film finale della grande storia di Francesco Totti si attorciglia su sè stesso.

Francesco Totti celebrated by his teammates at the end of his last soccer match between AS Roma and Genoa at Olimpico Stadium in Rome, 28 May 2017. ANSA/CLAUDIO PERI

Ma oggi non può finire così ed al 90’ l’urlo disperato di tutti i romanisti, grazie a Perotti riecheggia nel cielo. L’argentino raccoglie l’ennesima sponda di Dzeko e superando La Manna, accende la miccia che scatena il tripudio. La storia più bella viene scritta nel finale e nel finale si scrive l’ultimo capitolo di una storia da leggenda. Totti saluta la sua gente e la gente piange disperata. Roma vince la partita più importante, quella del secondo posto, ma perde il suo figlio prediletto, che da domani non potrà più incantare in campo, perché il tempo vince su tutto e tutti ed anche i gladiatori indomiti alla fine si devono inchinare al suo volere.      

Roma-Genoa 3-2

Reti: 3′ Pellegri, 10′ Dzeko, 74′ De Rossi, 79′ Lazovic, 90′ Perotti

Roma: Szczesny 5; Emerson 6 (18′ Mario Rui 5), Fazio 5, Manolas 5, Rudiger 5.5; De Rossi 6.5, Strootman 6; El Shaarawy 5.5 (69′ Perotti 6), Nainggolan 5.5, Salah 5 (54′ Totti 6); Dzeko 7. All. Spalletti 4.5.

Genoa: Lamanna 7; Biraschi 6.5, Munoz 6.5, Gentiletti 6; Lazovic 7.5, Cofie 6, Hiljemark 6 (56′ Cataldi 6), Veloso 6, Laxalt 6.5; Pellegri 7 (69′ Ntcham 6), Palladino 5.5 (50′ Ninkovic 6.5). All. Juric 6.5.

Arbitro: Tagliavento.


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