Roma-Inter, due importanti difese a 3 a confronto

Il 10 gennaio 2021 alle 12:30 allo Stadio Olimpico. Dopo gli ultimi 5 pareggi questa volta ci sarà un vincitore?
L. C. - 27 Dicembre 2020

Un grande classico del calcio italiano sta per riproporsi. Il 10 gennaio 2021 si sfideranno infatti Roma e Inter, due squadre che più di 10 anni fa si contendevano direttamente lo scudetto. Entrambi i club non riescono ad arricchire di nuovi trofei la propria bacheca da parecchi anni. I giallorossi hanno cambiato molteplici allenatori e persino proprietà. Anche l’Inter ha subito qualche mutazione importante, ma con l’avvento di Antonio Conte la situazione sembra essersi stabilizzata almeno in campionato. L’ex tecnico della Juventus è riuscito a portare i nerazzurri alla finale di Europa League nella passata stagione, salvo poi rimanere fuori da tutte le coppe europee dopo che il “Biscione” è arrivato ultimo nel girone dell’attuale edizione della Champions League.

La Roma vuole tornare nell’Europa che conta. I tifosi capitolini hanno ancora davanti agli occhi le immagini di quella stupenda cavalcata del 2018, che consentì a De Rossi & co. di sfiorare la finale di Champions al termine di due partite rocambolesche con il Liverpool.
Dopo Di Francesco è arrivato Ranieri, dopo Ranieri è arrivato Fonseca. Il mister portoghese non ha ottenuto grandissimi risultati al suo primo anno in giallorosso, ma oggi la classifica della Roma la vede al terzo posto e questo non le preclude nessun obiettivo.
Mkhitaryan e Pedro sono due degli elementi più affidabili della rosa. Dzeko si sta avvicinando al finale di carriera, mentre negli altri reparti sono Smalling e Veretout a tenere in mano le redini della situazione.

Negli ultimi tempi, complice la partenza di Kolarov e il mancato arrivo di un terzino destro nel mercato estivo, Fonseca ha sperimentato la difesa a 3, che l’Inter adotta invece da molto più tempo. Il paradosso è che lo stesso Kolarov è stato impiegato inizialmente da centrale, ma con scarsissimi risultati. D’altro canto, Conte è un patito di questo schieramento. Il suo 3-5-2 ai tempi della Juventus fece scalpore, per quanto secondo gli addetti ai lavori il vero precursore in tal senso fu Walter Mazzarri, che a dispetto del suo integralismo tattico riuscì a riportare il Napoli ai vertici della classifica.

L’Inter è arrivata a un solo punto di distanza dalla Juventus nello scorso campionato. Considerando la precoce eliminazione dalla Champions, Antonio Conte non può più sbagliare. Invero, il mister era piuttosto restio all’idea di continuare la sua avventura in nerazzurro, avendo lamentato in più occasioni la mancata protezione da parte della società. Troppi gli attacchi della stampa e della critica. Adesso, però, il vero problema di Conte risiede nel suo ingaggio: 12 milioni all’anno lo obbligano a portare almeno un trofeo a casa.

Quello tra Roma e Inter delle 12:30 all’Olimpico sarà dunque il principale big match del 17° turno di Serie A. Una sfida di interesse anche per chi ama numeri, pronostici e statistiche dello sport in genere, coloro che sanno anche leggere una guida su come funzionano le scommesse multiple sulla stessa partita.

Veramente molto curioso che le prossime due partite, quelle precedenti allo scontro diretto, le due squadre le giocheranno contro le stesse squadre: prima l’Inter con il Crotone e poi con la Sampdoria mentre la Roma sfiderà prima i doriani e poi gli squali di Crotone.
Gli ultimi 5 precedenti tra le due squadre sono terminati in parità. Per individuare una vittoria di una delle due formazioni bisogna tornare indietro fino al 2017, quando l’Inter schiantò la Roma all’Olimpico per 1-3. Chi vincerà stavolta?


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti