Roma-Manchester United per i quarti di Champions League

Per Totti e compagni dal sorteggio forse è uscita la squadra più ostica, ma sarà una sfida spettacolare, la prima tra le due società
di Gianluigi Polcaro - 9 Marzo 2007

Sarà una sfida inedita quella tra Roma e Manchester United per i quarti di finale di Champions League. Le due squadre infatti non si sono mai incontrate sui terreni di gioco.
A detta di molti gli inglesi sono la compagine più forte del torneo, ma, come ha già affermato Spalletti, ai quarti le squadre sono tutte forti. Il primo incontro sarà a Roma e fino ad ora giocare la prima in casa ha detto bene ai capitolini.

In chiave squisitamente tattica, i giallorossi possono ritrovarsi nella stessa situazione della sfida con il Lione. Il Manchester è una squadra che non ama chiudersi, e preferisce imporre il proprio gioco, anche se con moderazione. Se Totti e compagni manterranno un atteggiamento prudente all’andata, all’Old Trafford potranno tentare di sfruttare gli spazi dei padroni di casa con le micidiali ripartenze spallettiane. Da questo punto di vista, poteva essere più rischioso incontrare il Chelsea, il Liverpool o il Bayern Monaco, squadre più attendiste che cercano di sfruttare le debolezze degli avversari, e la Roma ha sempre sofferto questo tipo di situazione.
E’ chiaro che solo questa chiave di lettura non basta perché siamo di fronte ad una delle squadre più blasonate d’Europa, che hanno fatto la storia del calcio. Ma, oltre alla grande esperienza internazionale, gli inglesi godono di un periodo di forma eccellente: sono primi a nove punti dalla seconda in Premier League e i suoi campioni vanno a vele spiegate, stiamo parlando di gente come Rooney, Cristiano Ronaldo e Giggs, nonostante abbiano alcuni infortunati eccellenti.

Se la Roma riuscirà a battere lo United, potrebbe incontrare in semifinale il Milan, che giocherà i quarti con il Bayern Monaco. In questo caso sarebbe accontentato Francesco Totti al quale avrebbe fatto piacere incontrare i rossoneri, così come negli ottavi gli avrebbe fatto piacere incontrare proprio il Manchester di sir Alex Ferghuson. Isomma, in ritardo, ma il capitano romanista potrebbe essere ancora accontentato… speriamo.


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