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Roma-Milan 2-3, le pagelle di Gianluigi Polcaro

Enzo Luciani - 30 Ottobre 2011

Ecco le pagelle di Roma-Milan 2-3:

Roma

Stekelenburg 5,5: Tre gol pesanti, poche responsabilità per il portierone olandese, ma ancora non sembra il padrone della porta giallorossa
Cassetti 4,5: Sulla fascia un disastro. Crolla un baluardo degli ultimi anni. Sbaglia gli appoggi e si fa spesso infilare da Ibra e compagni, come in occasione del secondo gol di Nesta.
Burdisso 6,5: Uno dei pochi a tenere alta la bandiera. Segna un gol importante e ci mette sempre tanta tenacia
Juan 5,5: Ancora in fase di recupero. Arriva in ritardo su Ibra in occasione del primo gol rossonero. Esce nella ripresa affaticato
Josè Angel 5,5: E’ spesso troppo solo quando prova le sue spinte in avanti. Nella ripresa cala fino al crollo finale
Gago 5,5: E’ spesso presente nelle azioni romaniste, segno che anche i compagni si fidano di lui, ma manca di continuità
De Rossi 5,5: Sempre in mezzo alle linee nemiche, stavolta è parso molto nervoso
Pizarro 6: Il suo palleggio è prezioso, ma a volte bisogna tirare in porta. Serve maggior concretezza in avanti, soprattutto in assenza di Totti
Pjanic 6,5: Una partita di personalità e di qualità. Finalmente prova a tirare e impegna pericolosamente Abbiati, anche su punizione. Ottimo nel creare gioco per la squadra e nella possesso palla
Borini 6: Parte bene, ma si infortuna subito
Osvaldo 6: Mancano i suoi gol. Ci va spesso vicino ma un Abbiati super e fortunato lo blocca
Bojan dal 38’ p.t. 5: Male ancora. Poco presente, poco carattere per una partita così importante. Giovani sì ma di grande qualità e il promettente astro spagnolo lo deve ancora dimostrare. Segna almeno il secondo gol della Roma
Lamela dal 18’s.t. 6,5: Uno dei pochi a dare concretezza alla manovra romanista. Da un suo spunto personale nasce il gol di Bojan
Heinze dal 26’s.t. 6: Lotta come sempre inserendosi subito nel clima del match
All: Luis Enrique 5: A parte il gioco, che comincia a vedersi, manca la concretezza e questa la fanno soltanto i giocatori veri, come Totti, Borriello, ma anche Simplicio che ha una media rete da attaccante di serie A. I giovani vanno bene ma devono essere dei campioni in erba perché la Roma non è una squadra provinciale adatta a fare da laboratorio. Riguardo alla difesa viene il dubbio che, visti i gol presi, i giocatori siano addestrati a marcare a zona pure nell’area piccola e a palla ferma, in tal caso sarebbe un errore gravissimo che in Italia è sempre stato pagato a caro prezzo

MILAN

Abbiati 7; Abate 6,5, Nesta 7, Thiago Silva 6, Zambrotta 5,5; Aquilani 6,5, Van Bommel 6, Nocerino 6,5 (Ambrosini dal 43’s.t. s.v.); Boateng 6; Emanuelson dal 21’s.t. 6); Robinho 6,5 (Cassano dal 28’s.t. 6,5), Ibrahimovic 8,5 All: Allegri 6,5
ARBITRO: Damato di Barletta 5,5: Il terzo gol di Ibra è irregolare 


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