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Roma – Milan 4-2: goleada dei giallorossi all’Olimpico

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
di Marco Maestà - 23 Dicembre 2012

La squadra del maestro boemo dà una sonora lezione al Milan dominando la gara in ogni zona del campo. I padroni di casa archiviano la pratica già  nel primo tempo, quando Burdisso, Osvaldo e Lamela demoliscono le ambizioni dei rossoneri.

Nella ripresa ancora Lamela sigla la sua personale doppietta. Unico neo è l’espulsione da ultimo uomo di Marquinos, che sarà costretto a saltare la difficile trasferta di Napoli e ridà fiato nel finale agli avversari, i quali accorciano le distanze due volte con Pazzini e Bojan.  Migliori in campo De Rossi Lamela e Totti che sono le menti e le braccia che distruggono le resistenze avversarie.    La Roma parte subito forte ed il ritmo della gara, grazie anche agli ospiti non conosce soste. Dopo una parata plastica di Amelia su Osvaldo è Burdisso, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo incorna di testa ed al 13’pt manda i suoi in vantaggio.   La Roma sfodera una prestazione esaltante dal punto di vista dei contrasti e dei recuperi a centrocampo ed al 25’pt Osvaldo raddoppia proprio grazie alla tenacia dei centrocampisti che servono Totti il quale pennella per la testa dell’italo-argentino che non sbaglia. Al  30’pt Lamela viene smarcato in modo magistrale da De Rossi in area di rigore e non perdona Amelia:  è 3-0. Nella ripresa il copione è lo stesso e Lamela al 60’st cala il poker, colpendo di testa dopo un cross di Balzaretti. La Roma domina letteralmente il campo fino a quando un mani di Marquinos interrompe l’azione avversaria ed  essendo egli ultimo uomo viene espulso.   Il Milan prende coraggio e si butta in avanti, all’  87’st ed al 89’st segna prima con Pazzini e poi con Bojan,  ma è solo un’illusione ed i giallorossi vincono una gara che hanno dominato per tecnica e forza fisica.   Ora la Roma mette nel mirino la zona Champions ed il 2013 potrebbe essere l’anno del riscatto per tutto l’ambiente romano.   Le Pagelle di Gianluigi Polcaro   ROMA
Goicoechea 7: Un’uscita perfetta nel primo tempo che blocca l’avanzata a rete di El Shaarawy; poi nella ripresa, con il forcing del Milan, si esalta e para tutto, non facendo rimpiangere Stek. Unica smagliatura nella sua ottima prestazione l’errore sul tiro da fuori area dei rossoneri e il conseguente fallo da rigore Piris 7: E’ ormai una sicurezza sulla fascia. Bravo nei recuperi e a ripartire velocemente come vuole il boemo
Marquinhos 6,5: Finchè è in campo non sbaglia nulla. Sempre molto reattivo, forse troppo quando ci mette il gomito che fa innervosire un fiscalissimo Rocchi, che lo espelle
Burdisso 8: La palma del migliore in campo la merita non solo per il gol tutto orgoglio e carattere, ma anche per la costanza e per la perseveranza nell’attendere il suo turno. Campione nell’anima
Balzaretti 6,5: Stantuffo sulla destra, puntuale con i suoi cross e discreto in fase difensiva
Pjanic 7: Non è una prestazione eclatante, ma utile per un palleggio e una fluidità di manovra in un centrocampo di qualità a supporto di Lamela
De Rossi 7,5: Sontuoso nel primo tempo, con chiusure, aperture per i compagni e gestione del pallone. Grande l’assist per Lamela per il terzo gol romanista. Cala un po’ nella ripresa, ma si sacrifica tanto quando la Roma resta in dieci, soccorrendo la difesa in affanno
Bradley 6,5: Qualche palla la perde e anche qualcuna un po’ scottante, ma fa bene il filtro sulla destra
Lamela 7,5: Al rientro dall’infortunio non perde il vizio del gol. Ne fa due da vero cecchino. Ora deve migliorare nella gestione della palla nella propria metà campo. Un vulcano in attacco
Osvaldo 7,5: Il bomber ci mette la zampata. Crea scompiglio continuo nella statica difesa rossonera
Totti 7: Certe aperture a tutto campo valgono da sole il prezzo del biglietto. Forse meno scattante rispetto alle altre apparizioni, ma continuo anche nel sacrificio. Pennella sulla testa di Osvaldo il gol del 2-0
dal 23’ s.t. Destro 5: Ci mette tanta voglia, ma sbaglia a giocare solo in profondità senza duettare con i compagni; risultato: con le ripartenze che ispira ai milanisti rischia di far prendere altri gol alla squadra
dal 23’ s.t. Florenzi s.v.
dal 35’ s.t. Romagnoli s.v. All. Zeman 7,5: Impeccabile sia nell’assetto anti-Milan, sia nella gestione del match   MILAN:Amelia 5; De Sciglio 7, Mexes 5, Yepes 5, Constant 5; Montolivo 5, Ambrosini 5,5 (dal 31’ s.t. Muntari n.g., 8 Nocerino 6 (dall’11’ s.t. Pazzini 7); Robinho 6 (dal 25’ s.t. Bojan 6,5), Boateng 5, El Shaarawy 6. All. Allegri 5,5 ARBITRO Rocchi di Firenze 4,5: Rischia di rovinare una gara corretta con il suo fiscalismo eccessivo. Poi nella ripresa si accanisce con i capitolini, espellendo generosamente Marquinos per il fallo di mano per gioco scorretto, e per il rigore al Milan viziato da un fuorigioco precedente non sanzionato.

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