Roma, muore in un garage durante gioco erotico

24enne muore soffocata dalla corda con cui si era fatta legare
Enzo Luciani - 12 Settembre 2011

Un gioco erotico giapponese tra due ragazze ed un ingegnere è finito in tragedia in un garage in via di Settebagni, nella capitale. "Avevamo già praticato lo Shibari in passato" fa sapere Soter Mulè (42 anni), accusato dell’omicidio di Paola Caputo, la giovane 24enne rimasta soffocata dalle corde con cui si era fatta legare. "Le conoscevo bene – dichiara l’uomo ancora sconvolto dall’accaduto – avevo avuto un flirt con entrambe".  "Se non fosse sopravvissuta l’altra, mi sarei già tolto la vita".

L’uomo quando si è accorto che una delle due stava per soffocare è corso in macchina per prendere un coltello per tagliare la corda che le cingeva il collo ma per la ragazza era ormai troppo tardi. E’ invece riuscito a salvare l’altra.
Il giudice ha concesso a Mulè gli arresti domiciliari e ha rivisto l’accusa, passata da omicidio volontario a preterintenzionale considerando che sia la vittima che l’amica fossero del tutto consenzienti.

 


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