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Roma-Palermo 1-0, decide Lamela

di Marco Maestà - 24 Ottobre 2011

Le squadre osservano un minuto di silenzio per la morte di Marco Simoncelli dopo il drammatico incidente durante il GP di Sepang; il pubblico partecipa commosso.
L’esordio tanto atteso di Erik Lamela si apre col botto perché è suo il gol che decide la partita. Le due squadre danno vita ad una gara molto vivace e piena di occasioni da rete, ma il paradosso del calcio è che alla fine i giallorossi se la aggiudicano con il minimo scarto.

La Roma parte subito forte e come nel derby al 7’pt è già in vantaggio: Lamela va via sulla destra dell’area di rigore, finge il cross in mezzo e tira sull’angolo opposto del portiere, la palla si insacca e lo stadio esplode di gioia. Sabatini in tribuna, che è colui che l’ha fortemente voluto, si stropiccia gli occhi. Qualche minuto dopo anche Osvaldo va vicino alla marcatura, ma il suo colpo di testa esce di poco a lato. Per tutto il primo tempo sia il Palermo nelle ripartenze con Hernandez e Pinilla, che la Roma con le azioni manovrate dei suoi avanti potrebbero incrementare il tabellino, ma i due portieri hanno sempre la meglio.

Nella ripresa lo spartito è sempre lo stesso, Hernandez è sempre il più pericoloso dei suoi e Stekelenburg è costretto agli straordinari. La Roma si danna l’anima per trovare il raddoppio, ma Osvaldo e Borriello sono imprecisi. Al 31’st De Rossi salva la porta su Ilicic, che dopo una grande azione viene anticipato nell’area piccola. Si ha come l’impressione che il gol possa arrivare in ogni momento su entrambi i fronti e Bojan e Miccoli sono ora i più pericolosi, anche perché più freschi. I due nuovi entrati infatti provano fino all’ultimo a trovare il gol, ma il tempo a loro disposizione concesso dai rispettivi allenatori è forse troppo poco. Lla partita termina con la vittoria giallorossa per 1-0. L’uomo del giorno è senza dubbio il debuttante Lamela, che a 19 anni esordisce davanti ai suoi tifosi con un gol che oltre ad essere spettacolare è decisivo ai fini del risultato.

ROMA (4-3-1-2): Stekelenburg; Cassetti, Burdisso, Juan (dal 33′st Heinze), Josè Angel; Gago, De Rossi, Pizarro, Osvaldo, Lamela (dal 38′st Bojan), Borriello (dal 24′st Perrotta).
A disposizione: Curci, Taddei, Simplicio, Borini.
Allenatore: Luis Enrique
PALERMO (4-4-2): Tzorvas, Pisano E., Silvestre, Migliaccio, Balzaretti; Acquah (dal 36′st Miccoli), Barreto, Della Rocca (dal 9′st Cetto); Zahavi (dal 28′st Ilicic); Hernandez, Pinilla.
A disposizione: Benussi, Mantovani, Aguirregaray, Bacinovic.
Allenatore: Devis Mangia
ARBITRO: BERGONZI Mauro di Genova
Assistenti: Giachero-Musolino. Quarto ufficiale: De Marco di Chiavari
MARCATORE: al 7′pt LAMELA
NOTE. Ammoniti: Hernandez, Pizarro, Della Rocca, Migliaccio. Recupero: 3′st.

ROMA-PALERMO, PAGELLE di Gianluigi Polcaro

ROMA
Stekelenburg 7: Il portierone, dopo il rodaggio iniziale e l’infortunio con l’Inter, sembra essersi ripreso alla grande. Salva il risultato in più di un’occasione sfoggiando un repertorio di uscite basse, uscite alte e parate
Cassetti 5,5: Un po’ in sofferenza sulla fascia, cosa che gli impedisce di essere reattivo nella fase d’attacco
Burdisso 6: Fa il suo come sempre, anche se poco supportato dal compagno di reparto
Juan 5,5: Parte bene, tra anticipi e ripartenze, ma alla lunga crolla fisicamente e tatticamente, perdendo i contrasti e la posizione. Ancora in fase di recupero
Josè Angel 6,5: Meglio rispetto alle ultime prestazioni. Sale bene affondando tra le linee avversarie, forse poco preciso negli assist
Pizarro 6: Buon primo tempo, soprattutto in fase di possesso palla e palleggio, nella ripresa si vede meno in fase di copertura, poi con l’uscita di Borriello per Perrotta diventa trequartista
De Rossi 6,5: Provvidenziale nell’intervento su Ilicic. Fa più il difensore aggiunto che il centrocampista centrale, e nonostante la posizione molto arretrata sa fa ripartire e allargare l’azione. Suo l’assist per il gol di Lamela
Gago 6,5: Non è sempre preciso nei passaggi, ma comincia a integrarsi ottimamente, sostenendo De Rossi in regia quando il biondo romano è sotto marcatura
Lamela 7: Bastano meno di otto minuti per bagnare il suo esordio in A con un gol splendido. A 19 anni dimostra non solo di avere talento, ma anche carattere. Non sempre si intende con i compagni, ma i suoi guizzi sono i più pericolosi. Manca di poco il secondo gol
Borriello 5,5: Tanta volontà, ma i suoi spazi sono già occupati da Osvaldo. Fatica molto sulla fascia e nonostante la chance che gli ha offerto Luis, si capisce che può giocare solo se manca il numero nove italo argentino
Osvaldo 5,5: Meno abile del solito. Sempre tanto movimento, ma quando ha una buona occasione cincischia troppo portandosi la palla sul sinistro e mandando tutto all’aria. Ritrova più spazio con l’uscita di Borriello “rischiando” di segnare dopo un ombrello a Tzorvas
25′ pt Perrotta 5,5: Fatica parecchio a gestire la sua zona di campo. Nonostante ciò prova spesso i suoi proverbiali inserimenti di spallettiana memoria
33′ st Heinze 6: Entra senza scomporsi offrendo il suo contributo nel finale
38′ st Bojan 6,5: Entra al posto di Lamela e non vuol esser da meno del compagno di due anni più piccolo. Crea il panico nella difesa siciliana con due-tre giocate di guizzo e d’alta classe, con cui sfiora il gol del raddoppio romanista
All.: Luis Enrique 6: Stavolta nulla da eccepire sulla formazione. Non sempre i suoi seguono i dettami studiati a Trigoria. Nona formazione cambiata, c’è ancora da quadrare il cerchio

PALERMO: Tzorvas 6; E. Pisano 6, Silvestre 6, Migliaccio 5, Balzaretti 5,5; Acquah 5,5 (36′ st Miccoli 6), Barreto 5,5, Della Rocca 5,5 (9’st Cetto 6); Zahavi 6,5 (30′ Ilicic 5); Hernandez 6, Pinilla 5 All.: Mangia 5

ARBITRO: Bergonzi di Genoa 6,5

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