Sport  

Roma-Palermo 4-1: finalmente è la Roma di Zeman

I giallorossi dominano e stravincono la partita per quattro reti a una. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
di Marco Maestà - 5 Novembre 2012

La Roma parte forte e dopo pochi minuti è subito pericolosa, Lamela Osvaldo e Totti si scambiano continuamente le posizioni e creano sempre difficoltà ai loro diretti marcatori.
 
Al 10’pt Totti riprende una deviazione sul palo del portiere e porta in vantaggio i suoi. Come se non fossero in vantaggio i capitolini continuano ad attaccare ed il Palermo non riesce ad arginare l’enorme mole di gioco avversaria. Al 31 del primo tempo dopo un lancio lungo di Piris per Osvaldo, il pallone giunge comodamente a Ujkani che però viene travolto da Munoz; la palla sfugge dalle mani del portiere e l’attaccante romanista deposita in rete senza problemi. La Roma ora dilaga e l’intervallo giunge puntuale ad interrompere l’incessante arrembaggio dei padroni di casa.
 
Nella ripresa ci si aspetta una reazione ospite ed invece sono sempre i giallorossi che cercano con insistenza la via del gol. Al 69’st la Roma triplica con il giovane argentino. Totti serve benissimo Tachtsidis, il greco allunga per Lamela, che deposita in rete a porta vuota.

Passano dieci minuti ed anche il nuovo entrato Destro irrompe nel tabellino, sfruttando una verticalizzazione di Lamela saltando Ujkani, e concludendo in rete. La nota dolente per l’attaccante romanista è la doppia ammonizione e conseguente espulsione che lo costringerà a saltare il derby. I minuti finali sono una passerella per l’arbitro De Marco che diventa protagonista negativo, convalidando il gol del Palermo viziato da un fallo su Burdisso e non distribuendo cartellini ai giocatori che invece lo meriterebbero.
 
Per la prima volta nella stagione i capitolini dominano la gara dall’inizio alla fine dando la netta impressione di aver metabolizzato gli insegnamenti del maestro boemo. La prossima settimana ci sarà il derby con la Lazio e sarà subito l’occasione più giusta per capire se la Roma ha definitivamente imboccato la strada maestra.

ROMA: Goicoechea; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi (71′ Marquinho); Lamela (81′ Pjanic), Osvaldo, Totti (73′ Destro) A disp.: Svedkauskas, Castan, Taddei, Dodò, Romagnoli, De Rossi, Perrotta, Lopez. All.: Zeman.

PALERMO: Ujkani, Munoz, Von Bergen, Garcia; Morganella, Arevalo Rios, Barreto, Kurtic, Pisano (33′ Bertolo); Brienza (70′ Dybala); Miccoli. A disp.: Benussi, Brichetto, Milanovic, Labrin, Mantovani, Viola, Ilicic, Zahavi, Giorgi, Budan. All. Gasperini.

Arbitro: De Marco di Chiavari. Assistenti: Nicoletti e De Luca. IV uomo:Rubino. Assistenti di porta: Celi e Tommasi

Reti: 11′ Totti, 31′ Osvaldo, 69′ Lamela, 79′ Destro, 85′ Ilicic

Note: Ammoniti: 5′ Pisano, 85′ Burdisso, 87′ Munoz. Espulso: 80′ Destro Spettatori 30.598 paganti

ROMA-PALERMO, PAGELLE di Gianluigi Polcaro

Adotta Abitare A

ROMA
Goicoechea 6,5: Buon esordio da titolare. Molto reattivo e interventi tecnicamente giusti. Si fa sentire con i compagni

Piris 6,5: Spinge molto per tutto il match, anche se dorme un po’ sul gol dei rosanero. Sta migliorando insieme a tutto il reparto

Marquinhos 6,5: Nonostante i suoi 18 anni mostra una sicurezza da leader. Provvidenziale nella ripresa nelle chiusure

Burdisso 6,5: Ben protetto dal centrocampo, effettua una buona prova. Pochi rischi per lui e carattere da vendere. Chiude con la fascia da capitano

Balzaretti 6,5: Spinge sempre anche se a volte arriva un po’ scarico, come in occasione del tiro in porta fin troppo prevedibile. È fondamentale nelle sovrapposizioni con Totti che permettono a quest’ultimo di manovrare liberamente

Bradley 7: Dà la concretezza giusta al centrocampo. Sempre pronto negli inserimenti e tempestivo nelle chiusure. Bene anche nel palleggio con cui sbroglia diverse situazioni critiche

Tachtsidis 6,5: Due tocchi massimo in verticale per far ripartire l’azione; questo gli chiede Zeman e stavolta è impeccabile, aiutato anche da una certa libertà che il Palermo gli concede. Assistman per il gol di Lamela

Florenzi 7: Grande corsa e tenacia. Parte negli inserimenti e rientra a coprire la difesa all’unisono con Bradley. Un punto fermo

Lamela 7,5: I suoi cambi di passo sono devastanti e nel primo tempo è lui che dà una svolta al match. Nella ripresa perde un po’ di brillantezza e sbaglia qualche passaggio, ma corona la sua prestazione con il suo settimo sigillo in campionato. Capocannoniere

Osvaldo 8: Trascinatore e uomo squadra. Non molla mai e segna un gol di rapina, ma fa segnare anche gli altri. La sua tecnica e la sua abilità travolgente sono sempre al servizio della squadra. È questo che gli chiede Zeman

Totti 8: Corre come un ragazzino. Apre il match con il gol numero 219 in A. Poi inventa assist, aperture e cross per i suoi per tutti in 90 minuti

26′ S.T. Marquinho 6: Riesce a inserirsi subito nel vivo della manovra
28′S.T.Destro7: Entra giusto il tempo per segnare il primo agognato gol con la maglia giallorossa, con la sua solita pregevole tecnica. Poi si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione e salterà il derby
35′ S.T. Pjanic s.v.

All.: Zeman 7: Complice un Palermo fin troppo arrendevole la squadra ha la possibilità di sciogliersi di fronte al pubblico amico e di applicare per tutti i 90 minuti i dettami del mister. La prova del nove sarà domenica prossima al derby

PALERMO: Ujkani 6,5; Munoz 4,5, Von Bergen 5, Garcia 5; Morganella 6, Barreto 4,5, Rios 5, Kurtic 4,5 (9′ S.T. Ilicic 6,5), Pisano 5,5 (33′ P.T.), Bertolo 5, Brienza 5 (24′ S.T. Dybala s.v.); Miccoli 5. All.: Gasperini 5

Arbitro: De Marco di Chiavari 5: Troppo fiscale quando non serve, inoltre non vede alcune situazioni da sanzionare


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti