Roma Si libra, al via la festa degli editori romani

Il 21 settembre in piazza Navona taglio del nastro della terza edizione
di Mariangela Di Serio - 22 Settembre 2011

Primo giorno della terza edizione di “Roma si Libra”. Ieri, mercoledi 21 settembre alle ore 17 in piazza Navona l’assessore alle Politiche Culturali e Centro storico di Roma Capitale Dino Gasperini ha tagliato il nastro durante la cerimonia inaugurale , dando inizio alla kermesse che durerà fino a domenica 25 settembre.

Dopo il successo delle due precedenti edizioni a cui hanno preso parte più di 100 case editrici e più di 150.000 visitatori, anche quest’anno la capitale ospiterà “Roma si Libra”, la festa degli editori indipendenti di Roma e del Lazio.

Le location che questa volta accoglieranno la manifestazione saranno piazza Navona, piazza Farnese, piazza Capranica e piazza Mignanelli.

Proprio lungo le strade del Centro il mondo dei libri si aprirà al pubblico, coinvolgendo anche scrittori, giornalisti, esponenti delle istituzioni e personaggi del mondo dello spettacolo. Numerosi gli appuntamenti in programma nei prossimi giorni: l’omaggio ad Anita Garibaldi, l’incontro-dibattito con l’onorevole Tarzia, la presentazione di nuove collane dedicate alla città, l’incontro con Enrrico Montesano in veste di autore, il reading dell’Iliade di Giulio Scarpati, il confronto tra Michele Mirabella e Cinzia Tani per parlare di TV, gusto e Dolce Vita.

Lunedi mattina, 19 settembre, alle ore 11 presso nella Sala Santa Rita di Via Montanara si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento moderata da Luciano Mocci, Vicedirettore di FederLazio, alla quale hanno presso parte lo stesso Gasperini ed Enrico Iacometti, Presidente di Federlazio Editoria.

Nonostante il forfait dell’assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma Cecilia D’Elia, i rappresentanti delle istituzioni pubbliche presenti hanno sottolineato le novità di questa nuova edizione. Quest’anno infatti per la prima volta “Roma si libra” si sviluppa su due momenti in parallelo, infatti mentre Piazza Navona con i suoi stand è considerato il nucleo rappresentativo della manifestazione, le piazze del Centro Storico, ossia Mignanelli, Capranica e Farnese, fungono da librerie tematiche, dette anche “isole”, dedicate al pensiero (manualistica e saggistica), al sogno (bambini) e alla fantasia (narrativa), dando importanza in questo modo sia all’aspetto della produzione che a quello della vendita.

“La manifestazione arriva dopo un successo delle precedenti edizioni, che hanno registrato oltre 100 case editrici, 150 mila visitatori, 200 eventi e 12 mila titoli- così ha spiegato in conferenza stampa di presentazione il vicedirettore di FederLazio, Luciano Mocci- Quest’anno la manifestazione si articola in modo diverso. A Piazza Navona gli editori saranno presenti con gli stand e circa 60 eventi. L’iniziativa poi si spalma con librerie-isole tematiche. Un percorso animato da spazi per bambini con presentazioni libri e attività ludiche in collaborazione con le Biblioteche di Roma.”

Anche Dino Gasperini si è espresso positivamente sulla kermesse: “E’ un’iniziativa che offre un percorso del libro attraverso la città, che si snoda tra la storia e i luoghi più suggestivi. Questa formula può diventare la caratteristica di questa manifestazione anche per il futuro, sempre in stretto confronto con la sovraintendenza. Abbiamo recuperato questa manifestazione, valorizzandola, e anziché farla in un solo luogo, ora dialoga col centro storico in modo più diffuso e delicato”.

Adotta Abitare A

Sicuramente un elemento notevole che si è voluto sottolineare è la percentuale emersa dagli ultimi dati Istat, secondo la quale la regione Lazio, con il 51%, è la prima al centro-sud col maggior numero di lettori.

Dati alla mano, nonostante i commenti super positivi dei presenti, una nota stonata ci doveva pur essere. L’intervento del presidente dell’associazione librai Marcello Ciccaglioni, che sul finire incalza: “Abbiamo sempre dato il nostro contributo. Invece siamo stati avvisati in ritardo, il 2 settembre, e ci sono state proposte decisioni già prese. In un momento di crisi per i piccoli librai, gli editori svolgono due mostre-mercato, la prossima all’Eur, a distanza di 60 giorni. Molte librerie indipendenti ruotano intorno alla piazza fulcro della manifestazione». Piazza Navona, nello specifico, che insieme a piazza Farnese, piazza Capranica e piazza Mignanelli fa da cornice agli stand di Roma si libra”. Enrico Iacometti, presidente di Federlazio editoria risponde: “Siamo dispiaciuti ma solo il 27 luglio abbiamo avuto ufficialmente le autorizzazioni”.

Insomma non potevano mancare le polemiche su una problematica così delicata come la crisi dell’editoria del nostro paese. A volte i numeri e le percentuali non riescono a distogliere l’attenzione dai problemi concreti che ogni comune cittadino deve affrontare quotidianamente. 

Foto 1: L’assessore alle Politiche Culturali e Centro storico di Roma Dino Gasperini.
Foto 2: La conferenza stampa presso la Sala Santa Rita.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti