Laboratorio Analisi Lepetit

Rossetti (Pdl) su autolavaggio della discordia

Due pesi e due misure per la concessione di occupazioni di suolo pubblico
Riceviamo e pubblichiamo - 9 Maggio 2009

Nel giorno in cui la già traballante maggioranza del Municipio VII perdeva – ufficialmente – il primo pezzo (il consigliere Alberto Recine ha aderito all’Udc, abbandonando, di fatto, la maggioranza)  a scompaginare ulteriormente la carte è arrivata  una mozione presentata congiuntamente dal consigliere Platania (Udc) e dal consigliere Flamini (Pd).

Del contenuto della mozione presentata in Aula lo scorso 8  maggio ha dato, su queste pagine, ampio reseconto Alessandro Moriconi per cui risparmio al lettore ulteriori approfondimenti sul tema.
Ciò che invece a me preme sottolineare è l’interpretazione prettamente politica della vicenda.

Intanto occorre precisare che ogni mozione, per sua natura, è personale. Come si potrebbe definire altrimenti un documento firmato da due consiglieri (per altro schierati  su fronti contrapposti!) che ha lo scopo di tutelare gli interessi della stragrande maggioranza dei cittadini residenti in quel quadrante e non solo? ‘Personale’? E ben vengano allora questi documenti ‘personali’ se hanno lo scopo di impedire scempi su un territorio che di violenze urbanistico-architettoniche ne ha già subite  oltre la misura!

Ciò premesso è altresì interessante osservare come la lettura politca della vicenda abbia subito un clamoroso ribaltamento delle ‘parti in commedia’. E’ oramai prassi tristemente diffusa e consolidata quella di vedere il centrosinistra a  difesa di interessi privati mentre il centrodestra appare più  vicino alle istanze pubbliche. Nello specifico sgomenta oltremodo la circostanza che nel nostro Municipio il Presidente,  Roberto Mastrantonio, pur essendo il solo comunista tra tutti i presidenti dei diciannove Municipi di Roma abbia ‘benedetto’ questa discutibilissima decisione della Giunta locale.

In estrema sintesi ciò che mi colpisce non è la decisione in sé, o ‘solo’ la decisione in sé, ma il metodo che porta questa maggioranza ad assumere – di volta in volta – provvedimenti che appaiono frutto di anime politiche che talvolta sembrerebbero in fortissima contrapposizione pur essendo partorite dalla stessa coalizione.

Ad esempio quando si tratta di favorire o promuovere il derelitto commercio sul territorio (magari concedendo  occupazioni di suolo pubblico per i pubblici esercizi)  ad arte si tira  in ballo la cronica carenza di parcheggi, nel caso dell’autolavaggio (dimenticavo… Sarebbe l’ennesimo autolavaggio nel tratto di pochissime centinaia di metri. Via Prenestina è oramai solo un unico, lungo, ingolfatissimo autolavaggio) viceversa, non si esita a sacrificare un numero decisamente cospicuo di parcheggi gratuiti per i residenti.

Confesso che di fronte a queste scelte così diverse una dall’altra ho sempre più  la certezza che la maggioranza del Municipio navighi ‘a vista’  e che, sempre più spesso, la mano destra non sappia cosa fa quella sinistra!

Alfonso Rossetti Vice Presidente del Consiglio del Municipio Roma VII

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