Salvamamme chiude per mancanza di fondi dalla Regione

Una calza vuota alla Polverini ed una lettera aperta per denunciare l’imminente chiusura
Enzo Luciani - 4 Gennaio 2013

Dopo circa un decennio di attività legate alla Regione Lazio, Salvamamme il 7 gennaio 2013 sarà costretta a fermarsi per il mancato rinnovo del progetto e la mancata erogazione dei fondi 2011/2012.  In credito, ormai, per quasi tutta la cifra assegnatale e mai ricevuta, Salvamamme si è ormai indebitata con le banche e con Equitalia e non può continuare a svolgere la sua attività di volontariato.

Dal 7 gennaio chiuderà, quindi, il magazzino di Via Friggeri dove migliaia di famiglie riversano milioni di euro in beni di prima necessità, donandoli a famiglie in difficoltà. Si fermerà la boutique bebè che veste circa 8000 bambini come principi.

Per far presente la drammaticità della situazione l’Associazione ha inviato una lettera aperta al Presidente dimissionario della Regione Lazio Polverini insieme ad una calza della Befana vuota, come simbolo del fatto che Salvamamme non ha più nulla da dare a chi ne avrebbe, invece, davvero tanto bisogno.

“Un decennio fatto di sangue vero, di volontariato che “serve” la vita, che è riuscita a sopravvivere ai cambi amministrativi in Regione, a riprova del fatto che Salvamamme salva vite vere e che è diventata un punto di riferimento importante per le persone che davvero non hanno nulla se non l’amore per il proprio figlio e la volontà di portare a termine una gravidanza – ha dichiarato il Presidente di Salvamamme, Grazia Passeri – Oggi abbiamo detto l’ultimo SI ad una mamma che chiedeva il nostro aiuto. Da domani molte persone saranno disperate perché dovremmo iniziare a dire NO, aspettando con fiducia il prossimo governo regionale”

Continuerà, invece, il progetto legato al programma alimentare sostenuto da Roma Capitale.
 


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