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Salvate la Lazio

Una squadra senza più nessuno perde anche contro l'ultima in classifica
di Davide Sperati - 25 Aprile 2012

Questa Lazio non ce la fa più. Martoriata dagli infortuni e cotta per questo finale di stagione la formazione del soldato “Rejan” esce sconfitta anche dal Silvio Piola di Novara per due a uno.

Una partita abbastanza equilibrata che però, grazie alla splendida punizione di Mascara, vede la formazione di casa vincere.

Un primo tempo privo di emozioni soprattutto nei trenta minuti quando le due squadre si studiano non forzando il ritmo. Dopo trentaquattro minuti di sonno il Novara passa in vantaggio grazie a un autogoal di Diakitè che sbaglia l’intervento su un cross dalla destra del Novara e indirizzando la palla dietro l’incolpevole Marchetti.

Il goal subito mette paura agli uomini di Reja che dopo due minuti pareggiano il conto con Candreva che sfrutta al meglio una corta respinta di Fontana su tiro di Mauri dalla distanza.

La Lazio potrebbe anche passare in vantaggio con Kozak ma la sua zampata viene respinta in uscita da Fontana, bravo nel calcolare il tempo.

Nella ripresa Reja toglie un impalpabile Rocchi per Alfaro e la Lazio comincia a giocare meglio. Infatti al 64′ Kozak segna ma l’arbitro Orsato lo annulla per un furorigioco difficilissimo da capire: Candreva contrasta un difensore del Novara nel centro dell’area e la sfera termina al gigante laziale che insacca. La posizione di Kozak è in fuorigioco ma il tocco del difensore di casa lo terrebbe in gioco. Fatto è, che dopo un minuto la Lazio potrebbe anche subire il 2-1 ma Marchetti è bravo nel respingere e salvare i suoi.
Priva di 7 titolari la formazione di Roma, non riesce a concretizzare e una delle poche azioni degne di nota capita sulla testa di Alfaro al 75′ che di testa chiama Fontana alla deviazione in angolo. Al 79′ l’episodio che decide il match: punizione dal limite del Novara che viene massimizzata dalla grande carambola di Mascara che toglie la ragnatela dall’incrocio dei pali e regala la vittoria ai suoi.

Il crollo vertiginoso delle ultime gare è evidente e il futuro non lascia ben sperare. Quarta sconfitta consecutiva in trasferta e Domenica sera giocherà al Friuli contro l’Udinese. Una squadra priva di tutti i suoi uomini migliori può perdere contro chiunque. Certo oggi, come Domenica scorsa, è stata anche troppo sfortunata ma questo può essere un alibi solo della squadra e non della società che, sta spremendo, i suoi giocatori non più giovanissimi a dei grandissimi sforzi. Dal canto suo il tecnico è obbligato a schierarli perché privo di sostituti all’altezza anche in maniera prematura e questo poi porta alle famose ricadute. Dopo questa sconfitta le possibilità della Lazio per andare in Champions League si riducono in maniera drastica e l’unica cosa che possiamo fare è apprezzare l’impegno con cui queste riserve onorano la maglia. Buona fortuna Lazio.

Lazio
Marchetti 6,5. Non troppo impegnato ma quando lo è non sbaglia nulla.
Scaloni 6,5. Impeccabile, più di questo non gli si può chiedere.
Dias 5,5. Rientra ma non è ancora è al top.
Diakitè 5,5. L’autogoal gli toglie la sufficienza piena.
Garrido 5,5. Piedi vellutati ma non può fare il terzino.
Ledesma 6,5. Non salta una partita e non molla mai.
Cana 5,5. Vigore e forza fisica per la causa biancoceleste ma non azzecca un passaggio. (Dal 76′ Matuzalem sv).
Candreva 7. Ormai è un punto fermo di questa Lazio incerottata. (Dal 83′ Rozzi sv).
Mauri 5,5. Non in giornata di grazia.
Kozak 5,5. Poca roba lì davanti.
Rocchi 5. Continua il suo momento negativo. (dal 61′ Alfaro 5,5).

Adotta Abitare A

Novara
Fontana 6,5
Morganella 5,5
Paci 6,5
Lisuzzo 6,5
Garcia 6,5
Mazzarani 5,5 (Dal 75′ Radovanovic 5,5)
Porcari 5,5
Pesce 5
Rigoni 5
Caracciolo 6 (Dal 82′ Centurioni sv)
Morimoto 5. (Dal 56′ Mascara 7)

Arbitro
Orsato di Schio 6,5 


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