Sampdoria – Roma 0- 2, il sogno giallorosso continua

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
Marco Maestà - 26 Settembre 2013

La Roma passa anche a Genova e continua il suo incredibile avvio di campionato dove riesce soltanto a vincere. La Samp invece è in crisi e la panchina di Delio Rossi è sempre più in bilico.

Il match inizia al piccolo trotto con i calciatori che sembra pensino più a non darsele che ad offendere; la Roma ha abituato i suoi tifosi a partire piano ed a scatenarsi poi nella ripresa, ma oggi sembra ancora più contratta. La Samp è tecnicamente inferiore, ma cerca di sopperire alla superiorità della capolista, con grande determinazione e spirito agonistico. Totti in panchina è la chance giusta per Borriello che si danna l’anima in lungo ed in largo, ma non incide mai in modo determinante. Dopo l’infortunio di Maicon al 35’pt ecco anche l’occasione buona per Dodò che finalmente ha la possibilità di mettersi in mostra.

BenatiaGrande protagonista di questo inizio di campionato giallorosso è Benatia che indovina anche l’azione che cambia la gara. Al 64’st infatti si inventa uno slalom tra due giocatori al limite dell’area di rigore, entra in area e viene atterrato da un difensore, ma mentre cade riesce lo stesso a calciare ed a infilare la palla nell’angolino basso del portiere, Roma in vantaggio e gara in discesa.

La Samp infatti reagisce timidamente ed i giallorossi sembrano poter amministrare bene il vantaggio fino all’88’st quando in un contropiede a tre Totti serve Gervinho che realizza il suo primo gol in maglia romanista. Il gruppo romanista c’è, è solido ed equilibrato ed ora è solo al comando della classifica. Il campionato è appena iniziato ma la Roma sembra poter e voler regalare ai suoi tifosi un cammino ricco di soddisfazioni….come nessuno poteva immaginare ora la Roma è capolista ed ha voglia di rimanerci il più a lungo possibile

SAMPDORIA – Da Costa 5,5; De Silvestri 6 (dal 29′ s.t. Pozzi s.v.), Mustafi 6, Gastaldello 6, Costa 6 (dal 36′ s.t. Barillà 5); Gavazzi 5,5, Obiang 6, Krsticic 5,5, Wszolek 5 (dal 17′ s.t. Bjarnason 6); Gabbiadini 6, Sansone 6,5. All. Delio Rossi 6

ROMA – De Sanctis 6,5: Stavolta è chiamato in causa in due occasioni, di cui una molto pericolosa e non si fa trovare impreparato. Sicuro.

Maicon 6: Brutta tegola per lui e per la squadra con questo infortunio muscolare. Stava prendendo le misure sulla fascia, ma si ferma sul più bello.

(dal 35′ p.r. Dodò) 6: Entra determinato e fa il suo anche se nella ripresa probabili ordini di scuderia gli impongono di non sbottonarsi troppo.

Adotta Abitare A

Benatia 8: E’ di certo uno dei protagonisti di queste 5 vittorie consecutive. È una sicurezza e migliora di partita in partita. È ormai in piena condizione e pare insuperabile. Una roccia. Corona il match con un gol nato da una sua azione e concluso con una serpentina tra i difensori doriani che lo atterrano in area, ma lui da disteso segna stoicamente.

Castan 6,5: Anche lui, ben protetto dai compagni fa dimenticare la brutta stagione passata e sforna un’altra buona prestazione. Senso della posizione e solita grande capacità di ripartenza.

Balzaretti 6,5: Bene su entrambe le fasce. Si sgancia poco quando passa a destra, ma su una sua scorribanda “rischia” di segnare un altro gol pesante. Stringe i denti nel finale.

Pjanic 6: Delio Rossi lo ingabbia bene a centrocampo, ma è in fase difensiva che si contraddistingue.

De Rossi 6,5: Uno dei protagonisti di questo inizio campionato. Davanti alla difesa continua a infondere protezione ed equilibrio ai compagni.

Strootman 6: Un po’ in calo, ma non demorde non perdendo mai palla e cercando di districarsi nella mischia del centrocampo.

Marquinho 5: Garcia gli dà fiducia, ma da titolare stecca la prima. Sbaglia troppi passaggi ed è un po’ macchinoso. La grinta c’è, ma per ora solo quella. Solita sfuriata dopo la sostituzione.

(dal 17′ s.t. Totti) 6,5: Gli basta poco per entrare nella storia anche di questa partita con l’assist vincente per la prima rete in serie A di Gervinho.

Borriello 5: Male da centravanti titolare. Anche lui, come Marquinho, sembra imballato e non riesce mai ad essere pericoloso. Nemmeno nel possesso palla e nel fraseggio coi compagni è brillante.

(dal 39′ s.t. Florenzi) s.v.

Gervinho 7,5: Premiata la grande dedizione alla causa. Corre per 90 minuti sempre in modo un po’ disordinato e con piedi non proprio raffinati, ma è determinante con i suoi strappi che aprono le difese e con la sua gran corsa. Totti gli regala un gol meritato.

All. Garcia 6,5: Stavolta rischia molto con un turnover in attacco che convince poco. Ma la sua mano nell’assetto tattico si vede. Una squadra che sa aspettare senza isterismi il momento per colpire e ripartire con la giusta aggressività. Sta ottenendo il massimo dai suoi e diventa l’allenatore di un piccolo record romanista: cinque vittorie consecutive nelle prime cinque giornate.

ARBITRO Calvarese di Teramo 6,5: Pochi errori e giusta determinazione


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