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Sampdoria-Roma 3-1,

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
di Marco Maestà - 10 Febbraio 2013

 

Allora non era colpa di Zeman? Questa è la domanda più ricorrente nell’ambiente romanista dopo l’ennesima brutta figura di Genova. Nella città ligure infatti l’armata brancaleone che porta il nome di Roma si presenta con un look rinnovato ma la sostanza è sempre la stessa: difesa allo sbando ed attacco impreciso. Nel primo tempo Andreazzoli sembra anche aver dato una sorta di equilibrio da metà campo in giù ed infatti i suoi non subiscono mai un tiro in porta ed anzi sono abbastanza pericolosi con i quattro giocatori d’attacco Lamela Pjanic Totti ed Osvaldo. La solita imprecisione sotto porta però ne limita le possibilità di andare in vantaggio esaltando il cattivo momento di tutta la squadra.   Nella ripresa la Samp entra con un’altra grinta e sfrutta tutte le indecisioni giallorosse; riesce ad andare in vantaggio grazie ad un contropiede innescato da un errore in impostazione di De Rossi. I giallorossi si scuotono e grazie ad Osvaldo conquistano un rigore che lo stesso scippa al tiratore designato che è Totti. Ci si aspetta una bomba che faccia paura al portiere ed invece l’italo-argentino accarezza la palla e l’appoggia delicatamente tra le braccia di Romero. Il boato dello stadio galvanizza i padroni di casa e mortifica ulteriormente gli ospiti che su punizione magistrale di Sansone subiscono il raddoppio. Lamela illude i giallorossi accorciando le distanze al 75’st ma sugli sviluppi di un calcio d’angolo Icardi di testa ristabilisce le distanze e sigla il definitivo 3-1. Nel finale lite tra Burdisso e Delio Rossi che alza il dito medio verso l’argentino della Roma ed una vota di più dimostra tutta la sua  inadeguatezza a svolgere il ruolo di allenatore su un campo di calcio.    Zeman non c’è più ma i tifosi ora si continuano a chiedere dove sia la Roma? E sabato sera all’Olimpico arriva la Juve. Si prospetta un’altra figuraccia?

 

Sampdoria-Roma 3-1, le pagelle di Gianluigi Polcaro:

Sampdoria: Romero 6; Costa 6,5, Rossini 6,5, Gastaldello 6; De Silvestri 6, Poli 7, Obiang 6,5, Krsticic 6, Estigarribia 7,5 (86′ Poulsen s.v.); Soriano 6 (46′ Sansone 8); Icardi 7
Allenatore: Rossi 7

Roma:
Stekelenburg 5: Qualche uscita sfarfallante. Sui gol non ha grosse colpe
Burdisso 5: Va subito in affanno quando i doriani ripartono. Nervoso
Marquinhos 5,5: Il meno peggio della difesa. Prova ad andare in anticipo, vista la lentezza dei mediani in copertura e nella ripresa gioca molto esterno per andare a metterci una pezza sulla destra
Castan 5: Anche lui non se la cava bene vista la velocità di esecuzione degli avversari. Esce infortunato nella ripresa
Lamela 6: Il migliore della Roma. Gli si chiede di fare la fascia destra, ma non è in grado di coprirla tutta. Di contro, quando è sotto porta avversaria non si smentisce segnando due gol (uno annullato)
De Rossi 4: Disastroso davanti alla difesa. Poche idee e lanci tutti sbagliati. Nella ripresa si piazza tra le linee difensive quasi fosse un difensore aggiunto. Suo l’errore che dà il via al vantaggio dei blucerchiati e responsabile sul terzo gol dei liguri
Bradley 4,5: Non va molto meglio di De Rossi. Sbaglia l’ennesima occasione davanti alla porta avversaria, sprecando una delle poche azioni pericolose della squadra. L’impegno fino alla fine c’è, ma solo quello
Marquinho 5: Con una squadra molto ingessata non trova spazi e nemmeno se li crea. Partita mediocre
Pjanic 5: Da play maker, libero di cercarsi la posizione in campo, sbaglia tutto compreso un gol facile davanti alla porta
Osvaldo 3: Il peggiore in campo. Un’involuzione che inizia con il nuovo anno. Completamente assente dalla manovra e inconcludente quando ha palla tra i piedi. Corona il tutto prevaricando il capitano battendo lui il calcio di rigore e sbagliandolo
Totti 5: Un capitano abbandonato. I compagni non lo cercano e lui, vista la staticità della squadra, non riesce a illuminare il gioco. Defraudato da Osvaldo nella battuta del calcio di rigore
67′ Florenzi 6: Anche lui con il suo innesto dà maggior velocità alla manovra
75′ Dodò s.v.: Entra dando una maggiore velocità sulla sinistra, ma ormai il match è compromesso
87′ N.Lopez s.v.
Allenatore: Andreazzoli 5: Nella sua prima sulla panchina giallorossa cerca di schierare tutti i frutti di una campagna acquisti non certo equilibrata. Il risultato è una squadra che si pesta i piedi e che fatica a far circolare palla, in totale assenza di movimenti. Il nuovo mister ha molto da lavorare, soprattutto per ripristinare una gerarchia e un ordine mentale e tattico

Arbitro: Celi 5: Buon primo tempo, poi quando si entra nel vivo va in confusione insieme a tutti i suoi collaboratori. Fischia un fuorigioco per un altro annullando il primo gol romanista, poi decreta un rigore generoso per i giallorossi. 


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