Sanità “in rosso” nel Lazio: per tutti meno una – “Che ciazzecca” 1, 2, 3 e 4

Fatti e misfatti di agosto 2012 di Mario Relandini
Enzo Luciani - 31 Agosto 2012

Sanità "in rosso" nel Lazio: per tutti meno una

"Poiché la Regione Lazio della Governatrice Renata Polverini non ha ancora alleggerito come dovuto il deficit nel settore della sanità – ha deciso il Governo Monti – nuova bocciatura e nuova chiusura ai finanziamenti".

Sicuramente ineccepibile, dato che è stato avviato il risanamento dei bilanci regionali soprattutto nel settore della sanità. Ora, però, che cosa accadrà senza i nuovi finanziamenti del Governo? Poco da scegliere: un ulteriore taglio ai servizi e un ulteriore aumento dell’addizionale regionale nel "ticket" dei medicinali. Un’ulteriore mazzata, insomma, per i cittadini del Lazio. E, tuttavia, secondo quali criteri di giustizia e di equità? Secondo sani e corretti criteri di giustizia e di equità, infatti, dovrebbero essere chiamati a pagare quanti quella situazione "in rosso" hanno creato con il loro malgoverno. Oggi e ieri. Ma oggi, addirittura, non solo chi ha mandato in rovina la sanità non è chiamato a pagare personalmente: quando gli serve – scandalo nello scandalo – va in ospedale e gli viene riservaato un intero reparto (quando a troppi cittadini "normali" viene rimediata tutt’al più una barella lungo un corridoio), gli stanno tutti intorno premurosi (quando qualsiasi cittadino "normale" viene ancora oggi trattato solo come un numero), viene dimesso con inchini e salamelecchi (quando un cittadino "normale" poco ci manca venga dimesso con una sbattuta di porta). Vero o no, signora Governatrice del Lazio dalla sanità "in rosso" soltanto per gli altri?

Laboratorio Analisi Lepetit

"Che ciazzecca" 1

"Il Capo dello Stato – continua a strepitare Antonio Di Pietro – mostri le carte contenenti le intercettazioni delle telefonate tra l’ex Ministro Mancino e lui".

Ma "che ciazzecca"? Intanto perché il Capo dello Stato – come si sa – quelle carte non le ha. Ma poi Antonio Di Pietro, essendo quelle carte – sempre come si sa – secretate dalla Magistratura, pretenderebbe che il Capo dello Stato, ove davvero le avesse avute, commettesse, rivelandole, un preciso grave reato? Da un ex magistrato di "Mani pulite", sinceramente, sarebbe stato legittimo attendersi ben altro. Magari anche di duro, con tanto di pistola e di bomba a mano sulla scrivania. Ma non, addirittura, di giuridicamewnte diabolico, con tanto di tentata – per quanto fallita – induzione al reato.

"Che ciazzecca" 2

"Avevo puntato il dito contro il Consolato generale di Milano – è un passo delle rivelazioni dell’ex ambasciatore Usa a Roma, negli anni 90, Reginald Bartholomew, uscite postume a pochi giorni dalla sua morte – perché, a mio parere, troppo accondiscendente con il "Pool Mani pulite" e con i suoi metodi spicci… E, così, ero anche riuscito a spezzare i legami tra Di Pietro e soci da un lato e certi diplomatici americani dall’altro".

"Ma che ciazzecca? – ha replicato stizzito Antonio Di Pietro – che ciazzecca, con le indagini del "Pool Mani pulite", quanto sarebbe stato rivelato dall’ex ambasciatore Usa a Roma, Reginald Bartholomew? Lui è morto, altrimenti lo avrei certamente querelato". E già: Reginald Bartholemew è morto e, quindi, pace all’anima sua e alla querela che, così, si può annunciare si sarebbe presentata e, invece, non si è potuta presentare. Solo che non è morto, invece, l’ex console Peter Semler il quale ha raccontato, papale papale, alcuni particolari molto interessanti del Di Pietro "Mani pulite". Come, ad esempio, che lui ebbe, in effetti, una frequentazione costante e intensa con quel magistrato. Che fu quel magistrato a cercarlo prima dell’inizio delle indagini e che alla fine del 1991 (due o tre mesi prima, cioè, dello "scoppio" di "Mani pulite" il 17 febbraio 1992) gli preannunciò l’arresto di Mario Chiesa e gli disse che le indagini avrebbero raggiunto anche Bettino Craxi e la Dc. Che, insomma, quel magistrato aveva ben chiaro dove le indagini avrebbero portato. "Ma che ciazzecca – ha replicato, anche a proposito di questo racconto dell’ex console Peter Semler – che ciazzecca con il lavoro serio che "Mani pulite" stava facendo e con la mia correttezza di magistrato mai intenzionato o indotto a violare il segreto istruttorio?" Può darsi benissimo, per carità, che il racconto dell’ex console Peter Semler non "ciazzecchi", né tanto né poco, con la storia di "Mani pulite". E però, se non ci dovesse "azzeccare", l’ex console Peter Semler non è morto e, quindi, sarebbe, lì, sempre a portata di querela. Perché Antonio Di Pietro non ha annunciato invece – almeno fino ad oggi – alcuna querela contro di lui?

"Che ciazzecca" 3

"Antonio Di Pietro – sempre secondo le rivelazioni dell’ex ambasciatore Usa a Roma, Reginald Bartholomew, e dell’ex console a Milano, Peter Semler – si è recato, tra il 1992 e il 2000, ben quattro volte negli Stati Uniti. E, ogni volta, ha incontrato anche particolari enti e personaggi istituzionali come – ad esempio – l’ "United States Information Agency", quella superagenzia di investigazioni private "Kroll" che da sempre lavora anche per l’ "Intelligence" Usa, magistrati ad alto livello, capi dell’Fbi, l’ex segretario di Stato Henry Kissinger, il sindaco e il governatore di New York (Rudy Giuliani e Mario Cuomo)"

Niente, anche qui, che possa "azzeccarci" prima con l’attività di magistrato, poi con la costruenda attività di politico di Antonio Di Pietro, l’abruzzese-americano? Verosimile, per carità. Ma allora, invece di indignarsi punto e basta, l’ "Antonio Di Pietro dei due mondi" chiarisca, dimostri, smentisca documenti alla mano. Uno dei suoi presunti "diffamatori", appunto, è morto. Ma l’altro è vivo e, semmai, sempre querelabile.

"Che ciazzecca" 4

"Ma che la Dc, il Psi e anche il Pci fossero partiti corrotti – se n’è uscito, cercando di venire fuori dal ginepraio in cui si è cacciato, Tonino da Montenero di Bisaccia – in Italia lo sapevano tutti".

E’ vero. Ma "Che ciazzecca", allora, che l’azione di "Mani pulite" si sia concentrata ed accanita non contro tutti e tre i partiti, ma soltanto contro due? 


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