Sanità: “M5S boccia mozione per rendere cardioprotetti i treni”

Una nota degli esponenti di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo, Francesco Figliomeni, Lavinia Mennuni e di Rachele Mussolini della lista civica “Con Giorgia”
Redazione - 8 Maggio 2019

“È inspiegabile il comportamento del gruppo capitolino del M5S, che ha bocciato una nostra mozione che chiedeva al Sindaco Raggi di attivarsi presso gli organi competenti del Governo, della regione Lazio e delle Ferrovie, per sensibilizzare l’installazione di defibrillatori e la formazione degli operatori all’utilizzo, al fine di rendere cardioprotetti i treni visto che nel recente passato si sono verificati episodi di arresto cardiaco e morte improvvisa su tali mezzi di trasporto.

“Solo pochi mesi fa era stata approvata all’unanimità la nostra delibera 120 del 2018, che di fatto renderà Roma una capitale europea cardioprotetta, anche perché a dicembre in occasione dell’approvazione del bilancio eravamo riusciti a far stanziare 250.000 euro affinché il progetto fosse dotato delle risorse necessarie. Anche la votazione odierna, purtroppo, ha dimostrato che, sulle tematiche del sociale e della prevenzione, i grillini sono inaffidabili ma come Fratelli d’Italia continueremo la nostra battaglia affinché possa diminuire quel numero altissimo di vite umane, ben 60.000, perse per tale patologia”.

È quanto dichiarano gli esponenti di Fratelli d’Italia, Andrea De Priamo, capogruppo, ed i consiglieri Francesco Figliomeni e Lavinia Mennuni nonché Rachele Mussolini della lista civica “Con Giorgia”.

 


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