Santa Messa solenne di Don Roberto nel suo 25° di Sacerdozio

Nella Parrocchia di San Luca Evangelista al Prenestino
Aldo Zaino - 3 Maggio 2021

Il 1° Maggio 2021, Don Roberto ha celebrato una Santa Messa Solenne, nel suo 25° anniversario di Sacerdozio, nella Parrocchia di San Luca Evangelista, dove esercita le sue funzioni.

In questa memorabile cerimonia Don Roberto è stato affiancato da Sacerdoti che sono stati importanti per la sua maturazione sacerdotale, e da tantissimi fedeli dell’importante Parrocchia del quartiere romano.

La funzione è stata seguita da tantissimi fedeli presenti in Chiesa, rispettando le dovute indicazioni consigliate dal Governo, e per questo la Santa Messa è stata trasmessa anche in diretta sul canale internet della Parrocchia.

La Santa Messa è stata concelebrata da Don Remo, Don Virgilio, Don Romano, Don Riccardo, Don Michele, Don Leonardo, don Thierry, don Ettore, don Luigi, Padre Policarpo.

Non è facile scrivere per raccontare le emozioni vissute in tanti particolari momenti nel corso della Santa Messa del 25° Giubileo di Don Roberto.

Nel suo racconto Don Roberto ha voluto trasmettere con intimità e gioia a tutta la comunità la sua storia: “Sono stato consacrato sacerdote dal Papa Paolo Giovanni II, il 28 aprile 1996, nella Basilica di San Pietro” ha detto “ho celebrato la mia Prima Santa  Messa  Solenne  a  Dragoncello, e in quella occasione, una  volta  giunto  davanti ai fedeli,  per l’emozione, mi sono dimenticato completamente il discorso che mi ero preparato. Per fortuna Gesù mi è venuto in aiuto, facendomi ricordare di un pensiero letto in un libro, e cioè che un popolo assediato dal nemico chiese aiuto a Dio, il quale inviò dei moscerini che infastidirono gli assalitori dissuadendoli dalle loro intenzioni bellicose”.

Don Roberto ha aggiunto quindi: “Magari potessi essere anch’io un moscerino del Signore!”. Ha poi iniziato a raccontare la storia della sua vocazione, e di come si è sentito guidato dalla Madonna del Rosario, da San Francesco di Paola e dal Beato Alano della Rupe, e come ha visto la presenza degli angeli nella sua storia, incarnati nelle persone attorno a lui.

Importante, solidale e paterno, il pensiero di Don Romano De Amicis Parroco di San Luca Evangelista: “Ringrazio e mi complimento con Don Roberto per aver desiderato di ricordare con tutta la nostra Comunità contornandosi in questo lieto evento di Sacerdoti che sono stati per lui fonti d’ispirazioni e di consigli, in primis Mons. Don Remo Bonola e Don Virgilio.

Altro momento importante, le parole rivolte a Don Roberto da una componente della Confraternita del Santissimo Rosario della Parrocchia che dal pulpito ha ringraziato Don Roberto della sua partecipazione a questa Confraternita. “Don Roberto – ha detto – è per noi fonte d’Ispirazione, e di saggezza spirituale.

La bellissima e importante cerimonia ha avuto come colonna musicale il Coro fondato da Federico Micciulla, diretto da Ofelia Ricca, e con la solista Teresa che con una bellissima voce ha cantato l’Ave Maria di Gounoud.

Foto concesse gentilmente da Ofelia De Duca e da Giorgio Farruccio

 

Serenella

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti