Laboratorio Analisi Lepetit

“Scene di un inferno nel XXI secolo” davanti al Mausoleo di Sant’Elena

Il 30 aprile alle h 17:00 nel piazzale in via Casilina 641, Roma
Redazione - 26 Aprile 2021

Partito dal Ponte Nomentano con un attraversamento della Riserva Naturale Parco dell’Aniene, il progetto dantesco dell’Accademia Nazionale di Danza è proseguito virtualmente a Villa Farinacci e poi ancora al Centro Provinciale per l’istruzione degli adulti Roma 1 di via Cortina fino al Cimitero del Verano.

Due cammini, uno di Osservazione, l’altro di Ascolto, fatti di passeggiate esperienziali, pratiche artistiche, azioni drammaturgiche e riflessioni nate da una sensibile lettura del testo dantesco.

Il terzo Cammino ad essere esplorato in questa sequenza-scomposta “non fedele” alla successione dei canti dell’Inferno, è quello della Conoscenza. Prima dell’esperienza live del 30 aprile alle h 17:00 nel piazzale antistante al Mausoleo di Sant’Elena (via Casilina 641, Roma) con i bambini del progetto dell’Accademia Nazionale di Danza “EducANDo in Danza” e i musicisti della Scuola Popolare di Musica di Villa Gordiani, siamo stati portati nel limbo dantesco da un insolito Pulcinella.

La maschera, dal virtuosismo mimico e dallo spirito ironico e generoso, allieta l’attesa di “grandi, piccini e bambini” nel Limbo, rendendo la permanenza nel cerchio infernale «ancor più bella».

Il Limbo è definito da Dante il primo cerchio che l’abisso cigne (Inf. IV,25), orlo estremo della voragine dell’Inferno. In questa parte troviamo le anime di pagani e bambini che sono venuti a mancare prima che potessero ricevere il battesimo. Queste anime, pur essendo senza peccato, sono escluse dalla salvezza eterna; non essendo veri peccatori, infatti, non subiscono alcuna pena, ma restano comunque “sospesi” in questo luogo nell’inappagabile desiderio di veder Dio.

Pulcinella è stato il primo a condurci nel “luogo” in cui Dante incontrerà poeti come Omero, Orazio, Ovidio e Lucano o i cosiddetti «spiriti magni»; Questa prima esperienza in video è stata prodotta dal San Carlino – il Teatro dei Bambini a Roma con le voci di Caterina Vitiello e Greta Reimann e i testi di Maria Enrica Palmieri, Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza e ideatrice del progetto dantesco. Un’esperienza, questa, che ha voluto esplorare ancora un altro tipo di linguaggio: quello dei Burattini e della tradizione, insieme all’ormai immancabile “Ballata di Dante” di Paolo Fresu e le immagini dell’artista visivo Luigi Battisti.

Il video, presentato come Première sabato 24 aprile alle h 16:00 sui canali ufficiali dell’Accademia Nazionale di Danza è disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=sN9vg9CApew

 

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