Scomparsa Mariangela Melato,la regina del teatro italiano

L'attrice milanese è deceduta in una clinica romana dopo una lunga malattia
Enzo Luciani - 11 Gennaio 2013

Si è spenta all’età di 71 anni, venerdì 11 gennaio 2013, in una clinica romana l’attrice Mariangela Melato. Deceduta dopo una lunga malattia, la Melato è nata a Milano il 19 settembre 1941 giovanissima studia pittura all’Accademia di Brera, ma abbandona ben presto questa strada per dedicarsi alla sua grande passione per la recitazione.

Esordisce a teatro con la campagnia di Fantastico Piccoli, debuttando nello spettacolo Binario cieco di Terron. La consacrazione sul palcoscenico arriva con la partecipazione nell’Orlando furioso di Luca Ronconi, seguito dal grande successo del musical Alleluja brava gente di Garinei e Giovannini. Sul palcoscenico, sarà anche Medea di Euripide, Fedra e la Bisbetica domata di Shakespeare.

Al cinema lavora con Giuseppe Bertolucci (Oggetti smarriti e Segreti segreti), con Franco Brusati (Dimenticare Venezia e Il buon soldato), con Pupi Avati (Aiutami a sognare), Mario Monicelli (Panni sporchi). Spettacolare nel ruolo della ricca signora snob nella pellicola di Lina Wertmuller Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto di Lina Wertmuller, dove si innamora del rozzo e arrogante marinaio interpetato da Giancarlo Giannini. 

«La scomparsa di Mariangela Melato,è una grande perdita per il mondo dello spettacolo e, in generale, per la scena culturale italiana – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Culturali di Roma Capitale, Dino Gasperini –  Brillante interprete di cinema e teatro, indimenticabile in molte delle sue interpretazioni, vincitrice di più David di Donatello e Nastro d’argento e del Globo d’oro, sotto i riflettori e nella vita ha sempre dimostrato un carattere forte e con coraggio ha affrontato anche la malattia, che nei mesi scorsi l’aveva costretta a rinunciare alla sua ultima tournée con lo spettacolo “Il dolore”. Versatile, ha dato sempre mirabile prova del suo talento, tra cinema, teatro, televisione, in ruoli drammatici così come nelle commedie. Oggi il ricordo va all’attrice e alla donna, alle tante emozioni che ha saputo regalarci negli anni».

 

 

 


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