Scritte minacciose contro Alemanno

Estremisti di destra e sinistra contro il Sindaco di Roma
Enzo Luciani - 9 Settembre 2009

A dare il via alla spirale di scritte ingiuriose contro il Sindaco di Roma, le  frasi comparse martedì 8 sul muro di cinta del Forte Bravetta a Roma, alla vigilia delle celebrazioni dell’8 settembre e della cerimonia di inaugurazione del parco dei Martiri di Forte Bravetta.

La prime scritta, lunga 2,5 metri circa recitava: "10, 100, 1000 piazzale Loreto", un’altra di circa 6 metri, "Viva i partigiani, Alemanno pezzo di merda".
Nella notte scritte sono comparse anche a Porta Maggiore: "La Roma di Alemanno si tinge di Nero: Razzismo, Omofobia, Precarietà sono il pericolo vero!". Questo il testo di Sinistra Critica. 

Tutte le scritte contro il Sindaco, firmate da una stella a cinque punte delle Brigate Rosse, sono state realizzate con bomboletta spray di colore rosso. Vicino all’entrata del Forte, altre frasi ingiuriose: "Alemanno sporco fascista, viva l’antifascismo militante", "Alemanno pezzo di merda" e "Viva il comunismo. Con il lavoro contro il capitale". Sul posto sono intervenuti i vigili dei Pics ed è stata avvisata la Digos.

Infine, un gigantesco striscione lungo circa sei metri, firmato da Militia, è comparso mercoledì mattina sotto al cavalcavia di Batteria Nomentana: "8 settembre: un porco per i compagni, un traditore per i fascisti. Alemanno lurido infame". 

La Squadra Decoro AMA, nella mattina di martedì 8 settembre, ha provveduto a rimuovere le scritte ingiuriose nei confronti del sindaco Alemanno effettuate nella notte a Forte Bravetta. L’operazione è stata condotta da due operatori AMA con l’ausilio di una idropulitrice.

 “Al sindaco Alemanno va la mia personale solidarietà per le inqualificabili scritte rinvenute a Forte Bravetta. Chi si rende responsabile di atti così ignobili sappia che ha contro l’intera città di Roma”. Così in una nota l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, Sveva Belviso. “Purtroppo siamo costretti di nuovo a dover condannare gesti commessi da chi preferisce al dialogo e al confronto l’insulto e la violenza. Forme di espressione che rispondono all’unico obiettivo di creare un clima di odio inutile e dannoso e rispetto alle quali ribadiamo la più forte e ferma condanna”

"Rivolgo – dichiara Federico Rocca consigliere del PdL del Comune di Roma – al Sindaco Alemanno tutta la mia solidarietà e vicinanza, poichè è assurdo che nonostante ci siano stati passaggi importanti nel corso della storia del nostro partito ci siano degli idioti che volutamente fanno finta di non capire poichè nel loro vuoto politico non hanno nulla di meglio da fare che inventarsi accuse e insulti senza senso e privi di fondamento".

"Quanto apparso sul muro di cinta del Forte Bravetta è senz’altro un atto vile, intimidatorio e di una violenza inaudita da parte di gruppi di inetti e vigliacchi nei confronti del Sindaco Alemanno e dell’intera città di Roma" – Dichiara Antonio Aumenta(PDL) Presidente della commissione Trasparenza XVI Municipio- "Questa è senz’altro la più eclatante di tante e continue iniziative da parte di sparute minoranze nel territorio di Bravetta, evidentemente isolate e che usano come unico strumento politico quello delle scritte vigliacche invece del confronto democratico.

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Solidarietà al Sindaco di Roma anche dal Capogruppo del PD in Campidoglio Umberto Marroni "per le scritte intollerabili – afferma Marroni – tracciate dalla mano chi non si rassegna all’esercizio dei diritti politici nella convivenza democratica. Le istituzioni repubblicane e democratiche nel ricordare la tragicità e l’eroica giornata di riscatto democratico, quale fu l’8 settembre, sapranno respingere unite anche queste provocazioni”.


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