Scuola, Campidoglio al lavoro con Municipi per riapertura a settembre

Primo passo, ricognizione spazi interni ed esterni. 6 milioni per aprire i centri estivi
Redazione - 10 Giugno 2020

L’Amministrazione Capitolina – informa in un comunicato il Campidoglio – ha avviato i lavori di coordinamento con i Municipi per sostenere, già a partire da giugno, la programmazione e gli interventi negli oltre 500 nidi e scuole dell’infanzia comunali (e negli istituti comprensivi) in vista della riapertura a settembre.

Il Campidoglio, come anticipato agli inizi di maggio, ha dato indicazione ai Municipi di creare propri tavoli di lavoro, analogamente a quanto fatto dal Campidoglio stesso con la task force centrale, istituita per ottimizzare e agevolare le azioni da mettere in campo per la riapertura.

Le azioni, di competenza municipale, potranno prendere avvio subito con la ricognizione degli spazi e l’adeguamento dei documenti sulla sicurezza, per poi ampliarsi durante l’estate una volta emanate le linee guida del Governo. Le indicazioni nazionali potranno venir “declinate” sulla città con il sostegno e il coordinamento dell’Amministrazione Capitolina, anche grazie al supporto della task force comunale per la scuola.

Come già anticipato ai Municipi agli inizi di maggio con una nota dell’Assessorato capitolini alla Persona, Scuola e Comunità Solidale, le strutture territoriali dovranno prevedere la ricognizione degli spazi interni ed esterni delle singole strutture, di giardini e aree verdi limitrofe e di altri spazi gestiti dall’Amministrazione. Obiettivo, individuare soluzioni idonee ed efficaci per la riapertura.

“In attesa delle linee guida e degli strumenti di sostegno agli Enti Locali da parte del Governo, siamo già al lavoro per sostenere i Municipi nell’attuazione dei delicati interventi per la riapertura delle scuole a settembre”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. “Una nuova progettazione pedagogica, in particolare, sarà declinata nei nostri nidi e scuole dell’infanzia capitoline, per dare continuità ai percorsi educativi e didattici dei più piccoli e un importante sostegno ai genitori. Seppur condizionati dalle limitazioni che possiamo ipotizzare, far ripartire la scuola vuol dire riavviare un motore  fondamentale della nostra comunità”.

“È fondamentale che i Municipi diano avvio a queste attività di programmazione della riapertura a settembre, tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ogni singolo territorio”, sottolinea l’assessora Veronica Mammì (Persona, Scuola e Comunità Solidale). “Come Amministrazione siamo già pronti a fare la nostra parte, sostenendo il lavoro di squadra con l’importante supporto della nostra task force capitolina per la Scuola, che ha concluso regolarmente il lavoro preliminare di analisi e progettazione e che ci consegnerà il documento tecnico-scientifico non appena arriveranno le linee guida dal Governo sulle quali tutti i Comuni dovranno basarsi”.

“Per questo”, continua l’Assessora. “abbiamo contestualmente dato indicazione ai Municipi di tenere liberi durante i mesi estivi i nidi, la cui apertura è prevista di norma per prima, il 1° settembre, dando al contempo disponibilità di circa cinque scuole dell’infanzia capitoline a Municipio per realizzare i centri estivi laddove non si riuscissero a trovare altri spazi, in quanto l’apertura in questo secondo caso avviene di norma il 15 settembre. Ciò al fine di non mettere a rischio le attività propedeutiche necessarie a garantire la ripresa del regolare servizio del prossimo anno”.

“Per sostenere con forza l’apertura dei centri estivi in tutta la città”, sottolinea Mammì, “in ambienti tra cui parchi, giardini, strutture pubbliche e private, come Amministrazione Capitolina abbiamo stanziato 4 milioni di euro a beneficio dei Municipi, oltre ai 2 milioni già assegnati ed erogati dal Dipartimento Politiche Sociali sulla base dei progetti proposti dai Municipi. Chiediamo a tutti grande responsabilità e continuiamo a lavorare, con forza, con due impegni precisi: sostenere l’apertura dei centri estivi con importanti risorse assegnate al territorio e avviare, al contempo, tutti i lavori necessari per arrivare pronti a settembre, per l’apertura del nuovo anno educativo e scolastico a cui tutti guardiamo con attenzione, serietà e assoluto impegno”.

“Come Assessorato alle Infrastrutture siamo al tavolo per il supporto e il coordinamento”, precisa l’assessora alle Infrastrutture Linda Meleo. “In attesa delle linee guida da parte del Governo è molto importante il lavoro messo in campo dall’Amministrazione Comunale e dall’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale. I Municipi, in oltre 500 strutture tra asili nido e scuole dell’infanzia, più gli istituti comprensivi, dovranno individuare spazi e aree idonee per la riapertura, per far sì che i nostri ragazzi possano riprendere le attività didattiche in sicurezza”.


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