Scuola, Zotta: “Prevista variazione di bilancio per fornire gli arredi scolastici”

Il Vice Sindaco: "La Città metropolitana fa il possibile per andare incontro alle tante esigenze degli istituti che gestisce”
Redazione - 15 Luglio 2019

“Non tolleriamo che si facciano accuse strumentali senza conoscere la realtà. La Città metropolitana non è certo assente, anzi fa il possibile per andare incontro alle tante esigenze degli istituti che gestisce”, dichiara il Vice Sindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Teresa Maria Zotta.

“Per gli arredi scolastici delle oltre 350 scuole superiori e istituti professionali della Città metropolitana di Roma Capitale,l’ultimo bando è stato fatto nel 2017, che si è espletato nel 2018. Ho personalmente monitorato la questione, tanto che già ad aprile è stato richiesto agli istituti scolastici di indicare i fabbisogni. All’esito delle valutazioni daremo risposte funzionali alle reali necessità: siamo al lavoro con gli uffici della ragioneria dell’ente metropolitano per inserire già nella prossima variazione di bilancio i fondi necessari per la nuova gara”, prosegue Zotta.

“Abbiamo anticipato alle scuole rispetto all’anno scorso i fondi per il mantenimento e la nota inviata ai dirigenti che ha generato la polemica in corso è stata fatta proprio per metterli nelle condizioni di fare fronte alle prime necessità”, aggiunge il Vice Sindaco dell’ente metropolitano.

“Dovrebbe essere evidente, soprattutto a chi rappresenta il mondo della scuola, l’impegno reale che in questi anni come Città metropolitana abbiamo messo in campo, per investimenti mirati e secondo priorità. È per questo che la gran parte delle risorse a bilancio per l’edilizia scolastica va anche quest’anno a coprire interventi relativi alla sicurezza degli edifici, prime tra tutti le certificazioni di prevenzioni incendi. Un’evidente necessità degli istituti che ogni giorno sono frequentati da migliaia di studenti e insegnanti e su cui stiamo recuperando il gap degli anni precedenti per adeguare gli edifici alle norme vigenti. Con un risultato che man mano stiamo raggiungendo: circa il 70% degli edifici oggi è a norma”.

“L’apertura sempre mostrata e il continuo confronto coi dirigenti scolastici, così come con le associazioni e le rappresentanze di studenti e genitori, è la strada che continueremo a percorrere per condividere con la massima trasparenza le azioni che la Città metropolitana è in grado di intraprendere, ottemperando alle proprie funzioni con le risorse disponibili”, conclude.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti